Riforme/ Fini: no ad approccio propagandistico
Quando si parla di riforme "l'approccio non puo' essere di tipo propagandistico o di parte". A sottolinearlo e' stato il presidente della Camera Gianfranco Fini incontrando a Roma alcuni esponenti del consorzio Civitas. L'approccio, ha insistito, "non puo' essere legato al vantaggio legittimo ma di parte di questa o quella forza politica. L'approccio quando si parla di riforme non puo' che essere finalizzato a uno spirito costituente, deve cioe' avere come obiettivo l'interesse generale, il bene comune, nel rispetto ovviamente della dialettica fra le forze politiche e le culture politiche, con il dichiarato intento di garantire che la carta costituzionale riformata rappresenti una garanzia per la casa di tutti gli italiani, non soltanto di quelli del sud o del nord, ma anche di quelli che legittimamente votano per questa o quella forza politica". "Credo" ha poi aggiunto Fini, "che in questa fase turbolenta siano concetti che debbano essere ripetuti o comunque concetti che devono essere tenuti ben presenti almeno dalle istituzioni". "Non e' in discussione l'unita' della Repubblica, ma la sua coesione".



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