Riccardo Lombardi "divide" il Pd...
| IL LIBRO
Il "poeta del socialismo", che sognava una "società diversamente ricca", in nome di un "benessere" che volesse dire: "più cultura, più soddisfazione dei bisogni umani, più capacità per gli operai di leggere Dante e di apprezzare Picasso". Riccardo Lombardi, figura storica del socialismo italiano, a lungo dimenticato, antifascista, tra i padri costituenti, simbolo di coerenza tra cultura e politica, torna d'attualità con "Lombardi e il Fenicottero" (L'asino d'oro edizioni), di Carlo Patrignani. L'alternativa socialista, il riformismo rivoluzionario, l'attenzione rivolta ai giovani e ai movimenti contestatari, il rifiuto delle "forme deliranti" di un certo tipo di '68, sono alcuni dei temi che rendono attuale Lombardi, rara figura di politico onesto, coerente, lungimirante, fautore di una visione dell'attività politica intesa come interesse per gli altri. A venticinque anni dalla scomparsa, "Lombardi e il Fenicottero" ripropone un personaggio scomodo della nostra storia... |
Bersani da una parte, Veltroni dall'altra. Ancora una volta il Pd si divide. Ma non vanno dimenticati i "riferimenti esterni": i radicali, i socialisti di Nencini e i Verdi di Bonelli con Bersani, Vendola con Veltroni e in mezzo Rifondazione di Ferrero, più orientata verso l'attuale segretario.
Ma qual è l'oggetto del contendere? Stavolta di mezzo ci sono la figura di Riccardo Lombardi e la riscoperta del filone 'azionista giellista' tra i due schieramenti interni del partito. In particolare, si sta rivalutando quel filone ‘azionista’ poi ‘socialista’ dai tratti libertari e liberali che a suo tempo ispirò non solo Lombardi, ma tra i tanti i fratelli Nello e Carlo Rosselli, Vittorio Foa, Piero Calamandrei, Bruno Trentin, Emilio Lussu, Ferruccio Parri...
![]() D'Alema e Bersani |
In pratica, si parla di incontri, convegni, tavole rotonde, feste. Ha cominciato Veltroni con la sua nuova fondazione, che ha promosso convegni su Gobetti, sui fratelli Rosselli e su Andreatta. Bersani (e D'Alema...) risponde ora riscoprendo la figura di Riccardo Lombardi. Negli ultimi mesi ha infatti fatto parecchio parlare il saggio del giornalista Carlo Patrignani "Lombardi e il Fenicottero" (L'asino d'oro edizioni), dedicato proprio al grande politico, figura storica del socialismo italiano, a lungo dimenticato, antifascista, tra i padri costituenti, simbolo di coerenza tra cultura e politica (PER TUTTI I PARTICOLARI SUL LIBRO VEDI BOX A DESTRA).
![]() Veltroni |
Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, almeno a livello di appuntamenti culturali Bersani punta a "sottrarre" alla concorrenza questa figura mitica. Su spinta (molto probabilmente...) dei vertici del partito, il libro di Petrignani è stato recensito su Europa prima e sul Riformista poi. L'Unità (e si sa quanto la direttrice Concita De Gregorio sia legata a Veltroni) guarda caso l'ha snobbato... Sempre su probabile spinta dei vertici, sono state promosse parecchie presentazioni ((a settembre ce ne sarà addiritura una a Parigi!), l'ultima giovedì 1 luglio a Roma alla Festa dell'Unità alle Terme di Caracalla. In quest'occasione, è stata molto apprezzata dall'entourage di Bersani la relazione svolta dall'economista Anna Pettini. La solita polemica (in questo caso tipicamente estiva) interna al Pd? Forse, di sicuro la figura di Lombardi merita una sincera riscoperta...



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