Pd/ L'emergente Matteo Renzi attacca: "Franceschini il vicedisastro"
E ancora: "Ho la sensazione che ci sia qualcuno che dice “viva le primarie” finché le puoi gestire; ma quando scopre che non sempre vince l’aficionados del gruppo dirigente, allora comincia a dubitarne". E alla domanda se è il momento che nel Pd i giovani facciano gruppo... "Potrebbe essere già tardi: sabato era l’occasione. Sogno un movimento non solo di giovani, anche di amministratori, che chiedano ai dirigenti di essere meno autoreferenziali. In politica ci vuole coraggio: a me hanno detto 'Tu rifai il presidente della Provincia', come dire 'Ti si piazza'. Io ho deciso di giocare tutte le mie carte sul Comune, dicendo: se perdo, torno al mio lavoro, non mi faccio piazzare da qualche parte. Questo è stato apprezzato: l’idea che qualcuno butti il cuore oltre l’ostacolo. Il contrario della scelta dell’Assemblea".
Franceschini contro Berlusconi. Botta e risposta sulla Costituzione
Botta e riposta sulla Costituzione. A 24 ore dall'elezione a segretario del Pd, Dario Franceschini attacca Silvio Berlusconi sulla carta costituente. "Il premier è contro la Costituzione" dice il segretario democratico. "Macchè - replica il presidente del consiglio - io la sostengo".
Il primo affondo del suo mandato Franceschini lo lancia da Ferrara. Dal palco della Fiera di Roma l'aveva promesso: "Andrò nella la mia città, a giurare sulla Costituzione". Detto, fatto. Il neosegretario arriva nel pomeriggio davanti a al Castello Estense dove nel 1943 furono trucidati 13 cittadini innocenti come monito contro i partigiani. Ieri aveva annunciato: "Chiederò a mio padre, che allora era un giovane partigiano di portare la copia della Costituzione, e giurerò sopra la mia fedeltà".
E oggi, quel gesto, compito con al fianco il padre Giorgio, partigiano cattolico e deputato Dc negli anni Cinquanta, viene accompagnato da un appello alla base del Pd e da un nuovo affondo contro Berlusconi. "Non è il momento della delusione, dell'astensionismo, nè del disimpegno. E' il momento in cui tutti gli italiani comincino una lunga battaglia per difendere la democrazia italiana" dice il segretario. Ed è a questo punto che Franceschini torna a criticare il premier che "ha in mente un paese in cui il potere viene sempre più tacitamente concentrato nelle mani di una sola persona. Questo è contro la Costituzione a cui lui ha giurato fedeltà". Un riferimento diretto alle ultime esternazioni del premier sulla volontà di modificare il testo della Costituzione.
La replica di Berlusconi arriva a stretto giro di posta. Ed è un deciso negare qualsiasi volontà di stravolgimento della Carta: "Se avesse detto una cosa del genere sarebbe una cosa non reale. Io ho giurato sulla Costituzione. Ne sono un assoluto sostenitore.Non ci sentiremmo cittadini italiani se non riconoscessimo la legge fondamentale che trasforma la nostra società in uno Stato".
Toni ben più duri arrivano dalla maggioranza. Secondo il portavoce Daniele Capezzone, "Franceschini parte malissimo, scegliendo un antiberlusconismo viscerale e rancoroso". Mentre per Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del Pdl al Senato, avverte: "Nessuno ci può dare lezioni di democrazia". taglia corto Ignazio La Russa: "Il giuramento? Solo demagogia".
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![]() Matteo Renzi |



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