Gli elettori cattolici scomunicano il Pd
Nel Lazio ma non solo. Il voto dei cattolici praticanti potrebbe essere determinante alle prossime elezioni regionali, in particolare per la sfida tra Renata Polverini e la radicale Emma Bonino. Ma come sono orientati politicamente gli elettori che vanno regolarmente a messa la domenica? Affaritaliani.it lo ha chiesto a Renato Mannheimer, direttore dell'istituto sondaggistico ISPO. "Il voto dei cattolici praticanti è indirizzato più verso il Centrodestra che verso il Centrosinistra. Anche se la fede non è più un elemento determinante per le scelte elettorali".
Quanto ai partiti, "più del 40% dei cattolici praticanti vota Popolo della Libertà. Quello di Berlusconi e Fini è nettamente il partito più grande tra i credenti. Che però ci sono un po' in tutte le formazioni politiche, compresa la Lega Nord e l'Italia dei Valori. Sono dappertutto, anche se nel Partito Democratico sono presenti sicuramente in maniera inferiore rispetto al Pdl. Infine l'Udc, dove si concentrano tanti elettori cattolici. Ma non lo definirei il partito dei credenti. Non è più come quando c'era la Democrazia Cristiana".
Regionali/ In Veneto Lega +8 su Pdl. Piemonte: Cota +0,5 sulla Bresso
La Lega batte il Pdl di otto punti in Veneto e in Piemonte Cota è avanti, anche se di poco, sulla Bresso. Sono i risultati dell'ultima rilevazione GPG (http://il-liberale.blogspot.com) dell'11 febbraio. In Veneto crescono un po' il Pdl e la Lega, il Pd scende sotto il 20%, in difficoltà anche Idv e Udc. Il candidato del Carroccio Zaia ha vita facile, batte Bortolussi 57% a 32%.
Voto di Lista
(var. rispetto al 23 gennaio 2010)
- LEGA NORD: 31,5% (+0,5%)
- POPOLO DELLA LIBERTA': 23,5% (+0,5%)
- LA DESTRA, F.TRIC, Mov. X l'Italia: 1,0% (INV)
- Altri CDX (Pens., NDC, NPSI): 1,0% (INV)
CENTRO SINISTRA: 32,0% (INV)
- PARTITO DEMOCRATICO: 19,5% (-1,0%)
- ITALIA DEI VALORI: 5,5% (-0,5%)
- COMUNISTI (RC, PDCI): 1,5% (INV)
- Altre Liste (Civiche, etc): 1,5% (+0,5%)
- SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA': 1,5% (+1,0%)
- RADICALI: 1,5% (INV)
- VERDI: 1,0% (+0,5%)
CENTRO: 8,5% (-1,0%)
- UNIONE DI CENTRO: 6,5% (-0,5%)
- Autonomisti (LVR, IV): 1,0% (-0,5%)
- ALLEANZA X L'ITALIA: 1,0% (INV)
MOV. 5 STELLE: 0,5% (-0,5%)
Autonomisti (PNV): 0,5% (INV)
Autonomisti (PNE-UNE): 1,0% (INV)
Altri (FN, PCL): 0,5% (+0,5%)
Candidati Presidente:Zaia (CDX) 57,0% (+2,0%)
Bortolussi (CSX): 32,0% (+1,5%)
De Poli (UDC-LVR-IV): 9,0% (-1,0%)
Borrelli (M5S): 0,5% (-0,5%)
Foggiato (PNE-UNE): 1,0% (INV)
Panto (PNV): 0,5% (INV)
In Piemonte invece la partita è ancora aperta, anche se si registra un lieve vantaggio del candidato leghista Cota (49%). Ma il Governatore uscente Mercedes Bresso lo insegue a breve distanza (48,5%).
Voto di Lista
(var. rispetto al 23 gennaio 2010)
CENTRO DESTRA: 49,5% (+0,5%)
- POPOLO DELLA LIBERTA': 27,5% (-0,5%)
- LEGA NORD: 19,0% (+0,5%)
- LA DESTRA, F.TRIC: 1,5% (INV)
- Altri CDX (Pens., NDC, Civiche): 1,5% (+0,5%)
CENTRO SINISTRA + UDC: 48,0% (INV)
- PARTITO DEMOCRATICO: 24,5% (-0,5%)
- ITALIA DEI VALORI: 6,5% (-0,5%)
- Lista UNIONE DI CENTRO-API: 6,0% (INV)
- COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5% (INV)
- RADICALI: 2,0% (INV)
- Lista Civica del presidente Bresso: 2,0% (INV)
- SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA': 1,5% (INV)
- VERDI: 1,5% (INV)
MOV. 5 STELLE : 1,o% (-0,5%)
LEGA PADANA PIEMONTE - NO EURO: 1,0% (INV)
ALTRI: 0,5% (INV)
Cota (CDX) 49,0% (+0,5%)
Bresso (CSX+UDC): 48,5% (INV)
Bono (M5S): 1,5% (INV)
Rabellino (LPP-NE): 1,0% (INV)



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