Referendum, verso 500mila firme
Manca ormai poco alla scadenza della consegna delle 500mila firme per il referendum sulla legge elettorale, e Arturo Parisi, coordinatore del comitato per il referendum, conferma l'attesa ottimista con cui si guarda al prossimo 30 settembre. "Non posso che confermare di ritorno dal Piemonte in cui ho svolto un giro ampio in diversi centri, che la raccolta di firme - sottolinea, raggiunto telefonicamente - continua con intensita' crescente. Il conto alla rovescia corre, ma la domanda cresce in modo piu' che proporzionale. Confermiamo l'attesa ottimistica, consapevoli che il finale sara' molto faticoso per noi". Portare a termine "un'impresa - aggiunge - che solo un mese fa veniva considerata disperata non e' infatti impresa da poco". Quindi, appreso dalla stampa dell'adesione al referendum di Carlo Vizzini, esponente del Pdl, il Professore osserva: "La firma del presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, che ha una responsabilita' primaria, visto che il Senato stesso si e' attribuito il compito di rivedere la legge elettorale, conferma quanto prezioso sia lo strumento referendario e quanto sbagliato fosse guardarlo con diffidenza".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















