Processo Bpi, Brancher avanza l'impedimento
L'avvocato Piermaria Corso, difensore del neo ministro per il federalismo Aldo Brancher, ha depositato un'istanza in cui chiede che venga applicata la legge sul legittimo impedimento nei confronti del suo assistito, in vista dell'udienza del processo in cui Brancher e' accusato di appropriazione indebita per il 'caso' Antonveneta. L'udienza e' in programma sabato davanti al giudice monocratico della V Sezione Penale del tribunale di Milano. L'avvocato Corso chiede che il processo venga rinviato in applicazione della normativa che prevede la possibilita' di 'congelare' i procedimenti che riguardano le piu' alte cariche dello Stato e i ministri. 
Aldo Brancher
Intanto a MIlano il gup di Milano Marina Zelante ha inviato a la Consulta gli atti del processo Mediatrade in cui è imputato anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla Consulta. Se la Corte riterrà il ricorso ammissibile si dovrà dunque pronunciare sulla legge del "legittimo impedimento". Il processo è stato sospeso
Gli avvocati avevano avanzato il "legittimo impedimento" per Berlusconi al via dell'udienza preliminare. L'inchiesta coinvolge 12 persone tra cui il premier, suo figlio Pier Silvio e il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, accusati a vario titolo di frode fiscale e appropriazione indebita.
L'avvocato Niccolo' Ghedini, difensore di Berlusconi, aveva gia' depositato nei giorni scorsi una richiesta di rinvio dell'udienza, segnalando l'impedimento del viaggio istituzionale in Canada dove partecipa al G20. Per il legale del capo del governo quella dei giudici "è una decisione che appare al di fuori dai principi della Consulta sulla leale collaborazione". Ghedini poi aggiunge: "Indipendentemente dal non condividere l'ordinanza, il giudice si è dimenticato di valutare l'impedimento odierno, che era pacificamente legittimo, e che la difesa aveva offerto una data ravvicinata", in merito alla disponibilità del premier ad essere in aula.
Ghedini ha inoltre sottolineato che oggi all'udienza al giudice era anche stato offerto "di articolare un adeguato calendario dopo la sospensione dei termini feriali. Da parte nostra quindi - ha proseguito - c'era la massima disponibilità a fare il processo".
BERLUSCONI IN CDM, DEVO A BRANCHER IL MIO LEGAME CON BOSSI "Polemiche assurde. Brancher e' una persona capace, leale, che sa lavorare con grande spirito di squadra". Sono le parole dell'investitura di Aldo Brancher a ministro pronunciate questa mattina da Silvio Berlusconi nella riunione di governo."Per me - ha sottolineato il premier secondo quanto viene riferito - e' stato fondamentale nei rapporti con Umberto Bossi. All'inizio non erano buoni, poi ci ha pensato lui a ricucire, e' intervenuto riuscendo a dialogare con entrambi e ha contribuito a far crescere un legame che ora e' solidissimo. Tra di noi c'e' fiducia reciproca". Brancher in questi giorni e' stato accusato di essersi 'fregiato' del titolo di ministro del federalismo. "A me non interessano le deleghe. Sono uno che ha sempre lavorato per Bossi e Berlusconi e intendo continuare a farlo", ha spiegato ripetutamente l'esponente del Pdl. "Mi aspetto - ha sottolineato l'ufficiale di collegamento tra il Pdl e la Lega - onesta' intellettuale da parte di tutti. La prima cosa che dovrebbero fare i miei colleghi e' quella di non trasformarsi in giudici su cose che non conoscono nemmeno. Mi devono giudicare solo dal mio lavoro". Brancher ha spiegato poi di non voler usufruire della legge del legittimo impedimento: "Ho solo chiesto una pausa estiva visto che i tribunali dal 20 luglio a settembre sono chiusi. La data del 7 ottobre mi sembra piu' che ragionevole, non c'e' nessuno scandalo", ha ribadito.



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