Processo Mills, il Cav rinuncia al corteo

Martedì, 31 gennaio 2012 - 11:14:00
Mills

E' stato aggiornato a venerdi' mattina alle 10 il processo a carico di Silvio Berlusconi per il 'caso' Mills. Oggi ha deposto la consulente della difesa, Claudia Tavernari, che continuera' la sua esposizione sui movimenti di denaro al centro del processo, venerdi'. Sempre nella prossima udienza, verra' ultimato l'esame di David Mills in video-collegamento da Londra.


"Il presidente Berlusconi e' emozionato e commosso per questa ondata di calore, che lo rafforza nel desiderio di moltiplicare il suo impegno per il Pdl e per il Paese, ma ha scelto un profilo di responsabilita' al quale non intende derogare". E' Denis Verdini, coordinatore nazionale del Popolo della Liberta', a confermare che "e' vero che da giorni siamo inondati da mail, telefonate e richieste di cittadini, militanti e dirigenti locali del Popolo della Liberta', che premono per una grande manifestazione nazionale di sostegno al presidente Berlusconi e di sollecitazione alla grande riforma liberale della giustizia italiana", spiegando al contempo che "la manifestazione, almeno per ora, non ci sara'". 

"Alla luce delle indiscrezioni apparse sui giornali di stamattina, e della solita leggenda metropolitana, anzi ornitologica, che vorrebbe il Pdl popolato da falchi e colombe, mi sembra opportuno precisare quanto sta realmente accadendo", dice allora Verdini. "Comprendiamo le ragioni e i sentimenti del popolo azzurro, e sappiamo bene - prosegue il coordinatore Pdl - che da anni, in Italia, si accetta quel che non sarebbe immaginabile in nessun grande Paese occidentale: un pervicace uso politico della giustizia, il tentativo di colpire l avversario politico per via giudiziaria e di mettere in discussione nei tribunali cio' che gli elettori hanno deciso nelle urne. Ma la manifestazione, almeno per ora, non ci sara'. Il presidente Berlusconi e' emozionato e commosso per questa ondata di calore, che lo rafforza nel desiderio di moltiplicare il suo impegno per il Pdl e per il Paese, ma ha scelto un profilo di responsabilita' al quale non intende derogare". "Ringrazio anch'io quanti continuano a sollecitare forme di mobilitazione: e non mancheranno tempi e modi - anticipa Verdini - per esprimere vicinanza al presidente e per confermare la nostra volonta' di contribuire a un profondo rinnovamento del Paese".

La revoca di tre testimoni, decisa dai giudici della X sezione penale del tribunale di Milano davanti ai quali si celebra il processo Mills e' per Niccolo' Ghedini, uno dei legali di Silvio Berlusconi "una grave lesione del diritto di difesa". L'accusa e' stata lanciata dallo 'storico' avvocato-parlamentare in apertura dell'udienza che vede assente, contrariamente a quanto annunciato, l'ex premier, imputato per corruzione in atti giudiziari. In programma c'e' l'audizione della consulente tecnica della Difesa, Claudia Tevernari, che cerchera' di dimostrare come i seicentomila dollari, per la procura versati da Berlusconi a Mills provenissero in realta' dall'armatore Diego Attanasio. Ghedini, prima che venisse data la parola alla sua consulente, ha voluto ribadire ancora una volta la sua contrarieta' sulla circostanza che la Tavernari venga sentita prima che sia ultimato l'interrogatorio di Mills e dopo la 'cancellazione' dei testi Flavio Briatore, Paolo Marcucci e Livo Geroni.

E' stata convocata il 18 febbraio prossimo l'udienza camerale della Corte d'appello di Milano chiamata a valutare la richiesta di ricusazione avanzata da Silvio Berlusconi nei confronti del collegio di giudici che lo sta processando sulla presunta corruzione giudiziaria dell'avvocato inglese Davd Mills. Ieri i giudici della prima sezione della Corte d'appello di Milano hanno dichiarato, contrariamente al parere espresso dalla Procura generale, 'ammissibile' il ricorso presentato da Berlusconi sancendo cosi' che la questione verra' affrontata nel merito. Oggi la decisione di fissare per il prossimo 18 febbraio un'udienza camerale alla presenza delle parti in giudizio: il verdetto definito e' dunque atteso nei giorni immediatamente successivi. Nel frattempo, pero', il processo Mills potrebbe gia' essere prescritto. Secondo alcuni calcoli, la prescrizione del reato 'ammazzera' il processo Mills gia' il 14 febbraio. Diverso il parere dei difensori di Berlusconi, convinti che la prescrizione scada nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 9 febbraio. Mentre secondo il pm, Fabio De Pasquale, per arrivare a sentenza c'e' tempo fino a meta' aprile.



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