Processo Mills, Berlusconi all'attacco: "Vogliono condannarmi". Ghedini furioso

Il caso Mills, il processo e le sue numerose udienze, dimostrano che "lo stato della giustizia è preoccupante". Cosi' l'ex premier Silvio Berlusconi, che nel processo Mills e' accusato di corruzione in atti giudiziari. "Questo processo - ha detto in una pausa dell'udienza - non capisco come possa arrivare ad una sentenza di condanna" quando c'e' un testimone che ha detto chiaramente chi gli ha dato i soldi e come gli sono arrivati. "Come si spiega - si domanda l'ex premier - la cancellazione di tutti gli altri testimoni e la fissazione di udienze in piu' rispetto a quelle previste, 72 ore prima della prescrizione, se non con una intenzione negativa. E' tutto paradossale". Berlusconi ha poi manifestato la propria disponibilita' ad essere interrogato nell'udienza della prossima settimana. "Se mi vogliono interrogare - ha detto - io non ho nulla da nascondere". Ma questa decisione sara' presa insieme agli avvocati difensori.
Durissima presa di posizione di Niccolo' Ghedini al processo Mills che vede imputato Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari. Lo 'storico' legale - parlamentare dell'ex premier si e' scagliato contro il presidente del collegio, Francesca Vitale, che lo invitava a sintetizzare una parte del controesame all'avvocato inglese in collegamento da Londra. "Prendiamo atto che il tribunale ci vuola condannare - ha detto Ghedini - se volete ci togliamo la toga, rinunciamo al mandato e ce ne andiamo". Il riferimento di Ghedini e' a quella che definisce "una corsa contro il tempo" per evitare la prescrizione. "State facendo un processo anomalo - ha accusato i giudici - abbiamo un calendario di udienze mai visto al mondo, neanche nei processi con detenuti, con dieci udienze in dieci giorni, perche' il Tribunale ritiene di temere la prescrizione, cosa che un Tribunale non dovrebbe temere". Il presidente Vitale ha ribattuto: "credo che lei stia esagerando" e Ghedini, con tono alterato, ha incalzato: "ci avete tolto tutti i testimoni". Vitale gli ha fatto allora notare che potra' impugnare i provvedimenti a lui non graditi in Corte di Cassazione". A far scattare la "scintilla' dello scontro era stato il pm Fabio De Pasquale che aveva contestato l'eccessivo 'approfondimento' da parte di Ghedini sui verbali di interrogatorio resi da Mills dal 1997 in avanti, interrogatori che la difesa di Berlusconi voleva ripercorrere e che il giudice ha indicato a sintetizzare.
Se il governo Monti durera' o meno e' una questione sulla quale Silvio Berlusconi non intende sbilanciarsi. "Dovete chiederlo a lui, a Monti" ha replicato Berlusconi a margine di una pausa dell'udienza del processo Mills a Milano. L'ex premier che ha preferito non rispondere alle domande di carattere politico ha spiegato che non vuole parlare "di politica perche' siamo in un momento in cui la politica non c'e'"


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































