Primarie Usa, ecco i nomi degli sfidanti di Obama
Di Benny Manocchia, da New York
Nello Stato dell'Iowa, una delle grandi praterie statunitensi, già si vive nel fervore che suscita la primaria di questa nazione. Uno alla volta si presenteranno i candidati repubblicani che vogliono vincere il voto nella prima delle lunghe elezioni primarie americane. E' molto importante, anche se in ultima analisi non provano gran che. E' importante perché i primi a presentarsi qui, in fondo non sono molto conosciuti e cosi giornali, internet e televisione presenteranno le prime novità, gente come John Thune, John Huntsman, Herman Cain, quest'ultimo l'unico uomo di colore che intende presentarsi alle primarie. Cain, 65 anni, è stato il boss di una grossa catena di pizzerie chiamate The Godfather Pizza. 
Non andranno mai alla Casa Bianca (se non per una visita), ma per molti - spese ingenti a parte - conta soltanto che i loro nomi appariranno nei libri di storia di questa nazione come contendenti alla Casa Bianca del 2012.
Per cominciare diciamo che si tratta di un grosso affare per giornali, internet e tv, perché stanno per scattare gli interminabili spot pubblicitari, preparati da gente del mestiere, esperti che riescono a cucinare insieme fagioli e semolino, ma anche italian spagheri con salsa messicana. L'ultima volta, i candidati alle primarie per le presidenziali, spesero un miliardo 300 milioni di dollari. Sembra strano, allora, che quotidiani, tv e internet affermino a gran voce che il pubblico "ha il dovere di conoscere senatori e governatori che tentano la scalata alla Casa Bianca?"
Affaritaliani.it ha voluto mettere assieme - battendo la concorrenza dormigliona - i nomi di chi avrà una possibilità di vincere le elezioni primarie e quindi di affrontare Obama per la presidenza. Ci hanno aiutato il Centro raccolta dati di Washington, l'esperto di politica dell'ABC Tv, alcuni senatori che non hanno voglia di tentare nelle primarie ed infine anche tantissimi commenti raccolti tra gli americani.
Per molti, per tantissimi, anzi, l'ex governatore del Massachussetts Mitt Romney, di 63 anni, l'unico mormone per ora in lizza, è oggi il primo in classifica. Certo c'e' tanta strada da fare; molti abbandoneranno le prime, tanti ancora dovranno dire "enough" allorché le loro casse saranno asciutte (diciamo dopo 6/7 mesi dall'inizio della contesa).
Ci sono poi i "titubanti", dio come titubano... Non si capisce bene perché, Donald Trump ( 64 anni) possa avere preoccupazioni finanziarie. Un anno fa Trump disse che aveva messo da parte dieci milioni di dollari nel caso avesse deciso di presentarsi alla "lotta senza quartiere" (come ebbe a dire) delle primarie. E poi aggiunse che se non avesse ottenuto la vittoria nelle primarie repubblicane, si sarebbe presentato alle elezioni presidenziali come "indipendente". Per farlo gli basterebbero 500 mila firme degli elettori.
Romney già avverte il fiato alle sue spalle di grossi calibri come Tim Pawlenty, 50 anni, Newt Gingrich, 67, Sarah Palin, 46, Ron Paul, 75, Mike Huckabee, 55. Gli elettori repubblicani di media età sono alla ricerca di un duo giovane per battere Obama. Parlano di Tim Pawlenty, 50 anni e Sarah Palin 46 anni. Sono idee che non prenderanno mai piede. Qualcuno vorrebbe Jeb Bush, fratello di George e Rick Perry, un texano che userebbe le Colt se diventasse mai presidente. Sarà un anno interessantissimo, che gli americani affronteranno tra le scommesse per la loro squadra del cuore e il politico che più piace (tutto il mondo e' paese).
Tutto sommato le elezioni primarie scuotono il paese, hanno un valore qualche volta superiore alle elezioni stesse per eleggere il presidente, specialmente quando quello in carica e' solido sulla sua poltrona e si capisce subito che nessuno riuscirà a smuoverlo.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















