Presidenziali in Irlanda

C'e' il primo candidato dichiaratamente gay, l'ex comandante dell'Ira e persino la pop-star covertitasi alla politica: la corsa alle elezioni presidenziali in Irlanda, che si svolgeranno il 27 ottobre e dovranno determinare il successore di Mary McAleese, promette molte sorprese.
Il termine per la presentazione delle candidature - che devono per legge essere appoggiate da 20 parlamentari o quattro consigli comunali - e' scaduto oggi. Ad ottenere la 'nomination' sono riusciti in sette. Tra questi, spicca David Norris, gia' senatore nonche' allievo romanziere del maestro James Joyce. Ma soprattutto primo aspirante alla presidenza apertamente omosessuale e attivista dei diritti gay.
Ad agosto Norris era stato travolto da uno scandalo e aveva deciso di abbandonare il campo: era infatti emerso che aveva difeso un suo ex compagno, l'israeliano Ezra Yitzhak, accusato di aver stuprato un ragazzino palestinese di 15 anni. Poi, tuttavia, Norris ci ha ripensato e ha deciso di gettare il cuore oltre l'ostacolo.
A sfidarlo vi sara', fra gli altri, Martin McGuinness, ex leader dell'Ira poi diventato vicepremier nord-irlandese: candidatura che non ha mancato di suscitare polemiche. In corsa anche la nota cantante Dana Rosemary Scallon, balzata agli onori della cronaca quando, nel 1970, vinse la manifestazione musicale Eurovision Song Contest con la sua "All kinds of everything". Dana e' stata quindi attratta dalle sirene della politica, che ha servito come europarlamentare. Non appena ottenuta la 'nomination', ha ringraziato i suoi sostentiori, dicendosi "davvero emozionata".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































