Il presidente della Camera: Berlusconi al Colle? Un'ipotesi possibile. Ma sul "voto unico" è no
![]() Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini |
"Io credo di aver contribuito a una strategia che la portato la cultura politica della destra italiana a integrarsi pienamente nel sistema politico - dice Fini - grazie anche ad alcuni amici spagnoli, tra i quali Aznar, prima di altri in Europa. Questo attore politico nuovo, che era legato alla nostalgia del fascismo, è oggi una destra democratica". Al presidente della Camera non piace però il termine "civilizzata", perché lascia intendere che "prima fossimo incivili". La destra a cui pensa l'ex ministro degli Esteri è una destra "non ideologica, democratica, europea e istituzionale".
Fini parla anche dell'ipotesi che Berlusconi possa salire al Quirinale: "Ha un consenso personale e popolare che rende questa ipotesi meno di una rarità". E la sinistra italiana? È proprio vero che non esiste più? "Walter Veltroni ha salvato il Pd - sostiene il presidente della Camera - perché senza di lui le elezioni sarebbero andate anche peggio. Al momento il Pd sta soffrendo gravi problemi. Ma il sistema bipolare nel quale credo sta in piedi solo se il governo è forte ed è forte anche l'opposizione".



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