Prescrizione breve, Vitali va avanti ma Ghedini...
"La proposta di legge ci sara' sicuramente". Lo afferma il deputato Luigi Vitali, membro della Consulta giustizia del Pdl a proposito della legge che accorcerebbe i termini di prescrizione per alcuni imputati. Ieri l'avvocato Niccolo' Ghedini aveva chiesto che la proposta venisse ritirata. "E' una mia iniziativa personale - conferma Vitali - nella quale stabilisco una norma per cui agli incensurati e alle persone oltre i 65 anni di eta' il giudice deve concedere obbligatoriamente le attenuanti generiche. La proposta di legge - conclude Vitali - ci sara' sicuramente, e' in fase di redazione presso gli uffici della Camera." Niccolo' Ghedini torna con una nota sulla proposta di legge del deputato Pdl Luigi Vitali e sottolinea che essa non ha efficacia sui processi che riguardano il premier e rinnova l'invito al ritiro. 
"In ordine alla proposta di legge presentata dall'on. Vitali in tema di prescrizione e su cui quest'oggi molti opinionisti si sono variamente esercitati, pur sprovvisti di qualsiasi competenza tecnico-giuridica, appare opportuno precisare alcune semplici notazioni - afferma Ghedini - La parte di quella proposta che riguarda la prescrizione non ha alcuna efficacia nei processi che vedono interessato il Presidente Berlusconi". "Dopo la modifica operata nel 2005 dalla legge cosiddetta ex Cirielli, la concessione delle attenuanti generiche per tutte le contestazioni operate nei confronti del Presidente - prosegue l'avvocato - sarebbe del tutto neutra per la prescrizione. Nel processo cosiddetto Mills (319 ter c.p.), non vi e' la possibilita' di diminuire la prescrizione per effetto di circostanze generiche. Nei processi cosiddetti Diritti e Mediatrade (art 646 c.p. e artt. 3 e 4 legge 74/2000), vi e' la medesima situazione. E' altrettanto palese che qualsiasi ipotesi prescrizionale per il caso Ruby non puo' neppure essere ipotizzata. Di talche' nessuna incidenza neppure in astratto potrebbe avere quella norma nei confronti del Presidente Berlusconi". "La non condivisione tecnica, quindi, si basa semplicemente sul fatto che la situazione attuale dell'istituto della prescrizione, istituto non toccato dalla proposta Vitali, e' assai diversa da quando il DDL, da cui trae origine la proposta stessa, fu presentato nel 2001 dall'on. Anedda. E' quindi altrettanto evidente che la proposta dell'on. Vitali, con cui ho sempre avuto, contrariamente a quanto si legge oggi, ottimi rapporti di simpatia e stima, e' stata presentata in totale buona fede e non gia' per intervenire sui processi del Presidente Berlusconi. Resta comunque ferma la mia opinione che si tratti di norma inopportuna e che debba essere ritirata".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















