Il Sud? Vada afareinc...
| LA RISPOSTA AD ALCUNI LETTORI - Caro Direttore, allora hanno ragione gli americani quando dicono che le cose nel Sud non cambieranno mai perché non vogliono che cambi. I commenti di alcuni lettori di Affaritaliani.it sono chiari: brutto leghista, nordista e altri epiteti solo perché mi sono permesso di riportare i giudizi di alcuni statunitensi. Se per questa gente le cose stanno bene come stanno, allora perché in Italia tutti parlano male di Mafia e Stato? Il "matrimonio" fa piacere ai vari Catapano e Tantoia (bei nomi fasulli!)? Allora tenetevi pure quello che avete ma cercate di non rompere le palle a chi fa il proprio dovere. Se non vi piace quello che scrivono del Sud e della Mafia, cercate di mandarla a quel paese. Capito? |
come sai io sono un ibrido: mio padre era abruzzese mia madre toscana. Comunque mi sono sempre sentito "uno del Sud". E' particolarmente penoso leggere (per chi vive all'estero) tutto quanto dicono e scrivono sul Sud Italia conteso da politica e mafia. Probabilmente hanno ragione. E' una cosa che non cambierà mai, come il sole che sorge dall'Est. E Dio sa quanti e per quanti anni ci hanno provato. In America dicono: non cambierà perché non vogliono che cambi. Guardate - mi sbattono in faccia - come in USA sono riusciti a sconfiggere la mafia, con il vostro Rudy Giuliani in testa.
Poi mi fanno capire che forse è meglio lasciare le cose come stanno .Tanto non cambieranno comunque. Lasciate che politica e mafia si sbranino, oppure che vadano d'amore e d'accordo. Lasciate che sia la popolazione a sentirsi disgustata, lasciateli soli, fate finta che il Sud pernicioso non esista. Lasciate che il Sud seceda dal resto dell'Italia, non date più loro nemmeno una lira, dimenticatevi della Calabria, della Sicilia, della Puglia, di quelle regioni malate con al comando quattro famiglie che spargono il cancro al resto di quella terra stupenda.
Insomma tagliate l'Italia laddove incomincia il cancro della mafia. Non fanno così con le parti del corpo umano assalite dalla cancrena? Certo la prima reazione è di mandarli a quel paese, questi americani che, malgrado tutto, spesso riescono nel loro lavoro di pulizia delle parti cancerose. Ma poi... e se facessimo proprio come suggeriscono loro? Se di colpo dicessimo tutti in coro: andateafareinculo, non fate più parte dell'Italia, uccidetevi tra di voi chissenefrega! Sarebbe soltanto una favola?
Benny Manocchia



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















