Caso Ruby/ Gli investigatori: i video non ci sono. L'inchiesta traballa
| RUBY-CHOC/ "Sono stata violentata a 9 anni dai miei zii. Non ho mai fatto sesso col premier e non gli ho chiesto 5 milioni di euro"
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Ma questo è solo uno dei buchi di un'inchiesta piuttosto anomala e piena di contraddizioni. Manca quella "pistola fumante" che incastra Berlusconi e che tanto ci si aspettava dopo la richiesta di rito abbreviato da parte della procura di Milano.
Per esempio, Ruby ha dichiarato di aver venduto il suo silenzio a Silvio Berlusconi per 5 milioni di euro, ma questa cifra sale a 6 milioni in un'altra conversazione. E nelle stesse settimane in cui Ruby si vanta di questo "affare" con la madre del suo fidanzato, chiama ripetutamente Spinelli, il manager del Cavaliere, per chiedergli 5mila euro. Non si capisce perché la ragazza marocchina fosse così a corto di soldi se davvero aveva incassato quella cifra astronomica, cosa che peraltro ha smentito durante la registrazione della trasmissione Kalispera con Alfonso Signorin (come ha anche smentito di aver avuto rapporti sessuali con il presidente del Consiglio).
E poi c'è l'intercettazione dell'ex prefetto di Napoli Ferrigno, che racconta di giochi lesbo ad Arcore, fra ragazze in mutandine che si buttano in braccio al premier. Una testimonianza che sembrava schiacciante, ma in realtà il prefetto non è mai stato di persona alle feste di cui racconta. Ne è a conoscenza perché ne ha avuto il resoconto a notte fonda da una partecipante, che lui stesso definisce "puttanella" parlando con l'amico al telefono. Insomma, le voci circolano, la gente mormora e non è improbabile che i racconti vengano ingigantiti e travisati da un certo gusto boccaccesco e pruriginoso.
Capitolo case di via Olgettina: non esistono case intestate alla Minetti. Contratti d'affitto, quelli sì. Ma non proprietà degli immobili. E le ragazze che lì risiedono sono intercettate mentre discutono del prezzo dell'affitto e si lamentano della loro situazione economica. Il quadro dipinto dalla procura milanese è desolante per chi ama esprimere giudizi, ma non incastra il premier.
Oltre al merito, c'è poi la questione della forma giudiziaria. E' competente il tribunale di Milano oppure quello di Monza? Il deputato pidiellino e legale del premier Niccolò Ghedini ha spiegato: "La competenza funzionale è pacificamente del Tribunale dei Ministri, la competenza territoriale è del Tribunale di Monza, e poi c'è stato fin dal gennaio 2010 un monitoraggio della casa di un parlamentare e dei suoi ospiti, cosa che viola l'articolo 68 della Costituzione".
Lo scenario dell'inchiesta, insomma, è piuttosto traballante. Non si esclude, però, che nei prossimi giorni possa cambiare. Perché gli investigatori continuano a setacciare le migliaia di documenti sequestrati: quelli che saranno giudicati di rilievo, saranno inseriti nel faldone dell'inchiesta prima dell'inizio di un eventuale processo.



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