Piemonte/ Bresso: ho più voti di Cota
![]() Mercedes Bresso |
Bossi ha già avvertito: "Cota ha vinto le elezioni e governerà per cinque anni" ma se al termine del riconteggio delle schede elettorali "la Bresso dovesse risultare avvantaggiata allora sì, si metterebbe male".
La Bresso ha perso le ultime regionali con soli novemila voti di svantaggio, contro i 27 mila delle tre liste minori del centrodestra finite nel mirino della giustizia amministrativa. Il Tar ha annullato due delle tre liste incriminate chiedendo di ricontarne i voti allo scopo di 'salvare' quelli esplicitamente attribuiti a Cota con la doppia croce. Ma come ha più volte sottolineato l'avvocato della Regione Piemonte, Luca Procacci, "si sta cercando qualcosa che non risponde alla volontà popolare".
Intanto a Torino procedono le operazioni dello spoglio in una delle maxiaule del carcere delle Vallette. Negli ultimi giorni sono stati messi al lavoro circa quaranta giudici contemporaneamente, in grado di passare al vaglio in un giorno oltre cento dei 2318 seggi che compongono la Provincia di Torino. Le operazioni, nella previsione più ottimistica, dovrebbero richiedere ancora una decina di giorni.
Ma a ribaltare la situazione potrebbe essere il Consiglio di Stato, il cui pronunciamento potrebbe ribaltare la decisione del Tar del Piemonte e rendere inutile il riconteggio. L'udienza, fissata il 19 ottobre, potrebbe slittare per motivi tecnici legati a un recente appello del consigliere regionale Michele Giovine e alla conseguente richiesta dei legali di Bresso del differimento di data necessario per esaminarlo. E questo permetterebbe di evitare che la sentenza del Consiglio di Stato arrivi addirittura prima della fine dei riconteggi.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















