Piano Casa/ Berlusconi frena sul decreto. No delle Regioni
''Mi pare evidente -ha detto Franceschini rispondendo ai cronisti a Montecitorio - che non si puo' governare con slogan e battute ad effetto. Ci sono le leggi, una Costituzione e soprattuto c'e' il buon senso. E' stato ritirato il 'decreto cementificazione' che avrebbe creato danni spaventosi alle nostre citta', alle nostre coste, ai centri storici. Adesso si vuole un Piano Casa d'intesa con le Regioni, i comuni, nel rispetto delle competenze, che serva a rilanciare l'edilizia e a risolvere i problemi abitativi di molte famiglie''. ''Noi siamo pronti -ha detto Franceschini- a discutere in parlamento, naturalmente dopo aver visto il testo nuovo che uscira' nei prossimi giorni. Ci sara' un confronto tra governo, regioni ed autonomie locali. Senza pregiudizi ma continueremo a vigilare che siano norme che servono al comparto edilizia e risolvano una parte dei problemi dei cittadini italiani e che non mettano in nessun modo a rischio di devastare la bellezza italiana. Su questo saremo intransigenti.
Il leader della Cisl Raffaele Bonanni, che condivide la linea del governo, ha insistito pero' sulla necessita' che si arrivi a "un accordo interistituzionale tra governo e regioni". In favore del piano si e' scherato anche Luigi Angeletti: "Il peggio non e' passato", occorre mettere in campo ogni intervento possibile a sostenere le aziende e i posti di lavoro, compreso il piano casa se e' in grado di sostenere l'azienda Italia accelerando i tempi per avviare nuovi investimenti, ha commentato il segretario generale della Uil.
Intanto, la Cgia di Mestre ha stimato che il piano casa portera' 745.000 nuovi posti di lavoro. Per Confartigianato, invece, i posti in piu' nelle piccole e medie imprese sarebbero 100.000. Ma da Federparchi e' arrivato un allarme. Il presidente Giampiero Sammuri ha espresso "preoccupazione per le conseguenze che le nuove norme potrebbero avere su tutti i territori delle aree protette e sulla credibilita' degli strumenti di pianificazione e gestione adottati dai parchi".



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