Pdl e Terzo Polo dicono sì al premierato forte
Le delegazioni di Pdl e Terzo Polo che si sono incontrate oggi "concordano sulla necessita' di modifiche costituzionali che riducano il numero dei parlamentari e avviino il superamento del bicameralismo perfetto e diano al premier il potere di nominare e revocare i ministri, introducendo il principio della sfiducia costruttiva". È quanto riporta un comunicato congiunto letto al termine della riunione. Pdl e Terzo Polo inoltre "concordano sulla definizione di una nuova legge elettorale che restituisca ai cittadini la liberta' di scegliere i parlamentari e non obblighi a coalizioni politicamente forzate e senza vincoli programmatici".
Al termine dell'incontro tra le delegazioni di Pdl e Terzo Polo (composte da Ignazio La Russa, Gaetano Quagliariello, Donato Bruno, Lorenzo Cesa, Italo Bocchino, Pino Pisicchio e Ferdinando Adornato), e' stata diffusa una nota congiunta in cui le due forze politiche si impegnano a verificare le condizioni per avviare il cammino delle riforme. In particolare, per quel che riguarda la riforma elettorale, le due delegazioni "concordano sulla definizione di una nuova legge elettorale", e "si ripromettono di verificare ipotesi concrete di riforme per avviare, nel migliore dei modi, il percorso parlamentare necessario per approvarle". Per il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, "e' stato un incontro molto costruttivo e positivo". Ma ancor di piu' "e' un fatto molto importante che per la prima volta dopo anni Pd e Pdl si siano incontrati ieri".


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