Pdl/ Cirielli ad Affaritaliani.it: “Mi candido al posto di Cosentino”

"Sono stato due volte consigliere regionale, tre volte parlamentare, sono stato eletto al Parlamento europeo e sono presidente di una commissione parlamentare. Per questo credo di avere tutti i requisiti per poter fare il coordinatore del Pdl campano". Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno e presidente della Commissione Difesa della Camera, con un’intervista ad Affaritaliani.it, si propone per sostituire Nicola Cosentino. Poi dice no a Fitto e a Lupi a cui starebbero pensando i maggiorenti del Pdl: "Il coordinatore non deve essere un commissario esterno e deve appartenere alla classe dirigente campana e avere il consenso del territorio". La Carfagna? "Credo non abbia il via libera del presidente della Campania e dell'ex coordinatore".
Chi potrebbe fare il coordinatore campano del Pdl dopo le dimissioni di Cosentino?
"Scarterei l'ipotesi di un commissario esterno, che arrivi fuori dalla Campania perché noi facciamo parte di una classe dirigente che ha vinto tante battaglie. Gente di qualità e siamo in grado di esprime un coordinatore. Inoltre chi verrà scelto dovrà godere del sostegno di Cosentino che si è dimesso senza che nessuno glielo avesse chiesto dimostrando grande senso di responsabilità proprio per stroncare sul nascere ogni polemica. Inoltre, sempre per ciò che riguarda il metodo da seguire, dovrà essere una persona gradita al presidente della Regione dovranno essere ascoltati i tre presidenti delle province campane”.
Venendo al merito. Che tipo di coordinatore dovrà essere?
"Deve essere una persona che ha il consenso del territorio e della classe dirigente del Pdl campano. Sarebbe assurdo inventarsi nomi frutto del sistema della nomina parlamentare che non hanno rapporti col territorio”
Si è parlato di Fitto e di Lupi...
"Fitto è un amico ed è come Lupi una persona di qualità, ma non è campano. Tra i campani inoltre non possono essere scelte persone improvvisate alla politica, magari persone eccelse, ma che non hanno il consenso tra la gente e tra la classe dirigente territoriale. La classe dirigente campana deve esprimere un parere importante anche perché andiamo verso una stagione congressuale e vogliamo restituire democrazia al partito”.
Si è fatto anche il nome di Mara Carfagna...
"Ha avuto un grande consenso alle Regionali a Napoli e potrebbe fare magari il coordinatore provinciale. Il tipo di consenso che ha ottenuto non è però sufficiente: ci vuole il via libera del resto della classe dirigente tra cui quello del coordinatore appena dimessosi e quello del presidente della Regione. Credo che lei questo consenso non ce l'abbia, però se lo avesse sarebbe in grado di farlo".
Lei invece potrebbe assumere questo ruolo?
"Sono stato due volte consigliere regionale, tre volte parlamentare, sono stato eletto al Parlamento europeo e sono presidente di una commissione parlamentare. Per questo credo di avere tutti i requisiti per poter fare il coordinatore del Pdl campano. Ma mi accontento che la mia Provincia, la seconda della Campania, abbia una forte rappresentanza all'interno del coordinamento".
Daniele Riosa


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