Povero Pd, ci mancava solo il testamento biologico
| Pd, parla Beppe Grillo: alleanza solo con Di Pietro |
Povero Pd: dopo il compagno stupratore e la discesa in campo esplosiva di Beppe Grillo, ora ci si mette anche Silvio Berlusconi con l'idea di accelerare sul testamento biologico, che era stato messo in naftalina e ora viene scongelato e rilanciato in Parlamento per essere approvato prima delle ferie.
Dicono che sia fatto per rappattumare con il Vaticano, dopo gli attacchi di esponenti cattolici alle licenziosità della politica. Ma sarà lacerante per il Pd, che su quel tema, come si sa, è spaccato in due come una mela, specie sull'obbligo della nutrizione: la Binetti da una parte e Ignazio Marino dall'altra, in quella divisione che si è vista con il caso di Eluana. Tempi duri, insomma, per un partito che non ha scelto e ha nascosto le sue contraddizioni sotto il tappeto. Ma viva la chiarezza e viva la decostruzione.Se obbliga a sciogliere i nodi. Solo così il Pd avrà un futuro.



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