"Qual è la posizione di Emiliano?" Nel Pd pugliese cresce la tensione
Di Francesco Cocco
"Blasi per ora non intende rilasciare interviste". E' tutta in un sms la risposta del Pd pugliese, e in particolare del coordinatore regionale Sergio Blasi, a chi come Affaritaliani.it gli chiede della situazione sempre più ingarbugliata in cui si trova il centrosinistra: spaccato fra favorevoli e contrari alla riporoposizione di Nichi Vendola e sempre più tentato dall'ipotesi di lanciare il sindaco di Bari Michele Emiliano (con quest'ultimo che per ora più o meno decisamente smentisce). Nome che all'Udc, come ha spiegato il coordinatore regionale Angelo Sanza, andrebbe più che bene.
Altre voci del Partito democratico (trattasi sempre di alti esponenti pugliesi) raccontano ad affaritaliani una situazione complicata: con Vendola che (come ha ribadito oggi in un'intervista a Repubblica) non cede di un passo ("si ostina", scandisce la nostra fonte), il Pd cerca comunque di allargare la coalizione a Udc e Idv (contrari al governatore uscente). Ma non è un'impresa facile e non dovrebbe sbloccarsi nelle prossime ore. Semmai, nei prossimi giorni. Peraltro, anche il Pd è spaccato, fin nelle proprie correnti. "Ci sono anche dei dalemiani che difendono Vendola", ci rivela il nostro "testimone", smentendo così il quadro diffuso finora. Soprattutto, si cerca di capire cosa farà Emiliano. La sue intenzioni, la sua posizione "vera", sono tutte da decifrare. Anche per il partito. Così almeno sospira la nostra fonte. Sabato scorso, durante una manifestazione pubblica, il sindaco ha abbracciato il governatore e gli ha ripetuto: "Non riusciranno a dividerci". Ma a quanto pare nemmeno Vendola sembrava troppo convinto.



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