Pd, la scalata di Renzi riparte da Palermo Un big bang itinerante per sfidare Bersani

Nonostante il governo tecnico, la scalata di Renzi alla leadership del Pd non si ferma. Anzi, il sindaco di Firenze è deciso a lanciare una nuova serie di Leopolde dopo il successo di quella di ottobre con una prima iniziativa a Palermo prevista a gennaio. Una Opa che avrà bisogno di essere coordinata e diretta in modo impeccabile. Proprio per questo Renzi ha individuato in Giuliano da Empoli il suo spin doctor. Da Empoli attuale alla Cultura del capoluogo toscano sarebbe così in procinto di lasciare Palazzo Vecchio e affidarsi anima e corpo a Renzi. Da Empoli, membro di Italia Futura, costituisce anche il trait d'union col presidente della Ferrari Montezemolo.
Il primo passo sarebbe quello di dar vita a una fondazione a cui sta già lavorando l'ex direttore di Canale 5 Gori. Fondazione di cui dovrebbero far parte Matteo Richetti, presidente del consiglio regionale dell'Emilia Romagna, Davide Faraone, il Renzi siciliano, che sta dando filo da torcere al Pd dell'isola con la sua candidatura a sindaco di Palermo; Fausto Brizzi, regista insieme con Gori della Leopolda 2; Ernesto Carbone, ex collaboratore di Romano Prodi a palazzo Chigi ed ex direttore dell'associazione dalemiana Red. Il nome della fondazione dovrebbe essere Big Bang, proprio quello scelto in occasione della Leopolda 2.
Collaboreranno con la fondazione dall'economista Luigi Zingales, il manager Antonio Campo Dall'Orto e Marco Carrai. Ma la Leopolda non si fermerà in Sicilia. L'idea è quella di dar vita a un big bang itinerante per divulgare in tutta Italia le idee del sindaco di Firenze. Insomma, Bersani è avvisato e dovrà guardarsi dall'avanzata di un sempre più agguerrito Renzi


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