Il braccio destro di D'Alema ad Affaritaliani.it: il Pd di Bersani dialoga con il governo
![]() Esclusivo/ Piazza Santi Apostoli, 22.46. Nella foto di Affaritaliani.it il momento della resa di Franceschini, che chiama il nuovo leader per complimentarsi. L'istantanea della vittoria è uno scoop di Filippo Penati, che ha immortalato il neosegretario in deshabillé (maglietta nera, sigaro in mano) con il suo I-phone. Franceschini aveva telefonato a Penati preannunciando la chiamata. Che poi è puntualmente arrivata sul cellulare dell'ex presidente della Provincia di Milano |
Bersani ha detto: 'Urlare non serve. Voglio un partito d'alternativa e non solo d'opposizione'. E' finito l'anti-berlusconismo?
"Con Bersani l'opposizione alle scelte sbagliate del governo sarà ancora più dura e più rigorosa; naturalmente la misura di questa opposizione saranno gli interessi generali del Paese, a partire da una emergenza economica che ripropone la centralità del tema del lavoro. Naturalmente, una opposizione così ferma e così rigorosa deve porsi il problema di costruire un'alternativa di governo e non essere un'opposizione urlante e fine a se stessa".
Crisi economica, giustizia, riforme istituzionali: con Bersani leader si può tentare un dialogo con la maggioranza, senza inciuci, oppure come sostiene Di Pietro non bisogna nemmeno sedersi al tavolo con il Centrodestra?
"C'è una condizione che è preliminare ad ogni cosa: che il Parlamento torni ad essere il luogo centrale del confronto e anche dello scontro politico. Se il Parlamento torna protagonista del confronto, credo già tre quarti del problema sia risolto. Nel senso che è il Parlamento il luogo dove ci si misurerà e si verificherà la possibilità anche di costruire convergenze sui grandi temi".
Bersani: priorità a lavoro e precari
"Il mio primo gesto da segretario sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà, credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali". Così il neoeletto segretario del Pd Pier Luigi Bersani ai microfoni di Cnrmedia, che poi ha continuato: "Si è creato un muro di gomma tra sistema politico, media e condizioni reali. Cercherò di abbattere questo muro".
Oggi dunque, come primo atto, l'ex ministro incontrerà i lavoratori di Prato. Poi si metterà al lavoro sulla squadra: l'esecutivo, la direzione, i capigruppo (Finocchiaro e Soro dovrebbero rimettere presto il mandato come segno di rispetto al neosegretario). "Con Franceschini e Marino lavoreremo insieme", è stato l'annuncio subito dopo la vittoria. Ma la collaborazione tra tutti, nelle intenzioni di Bersani, non deve tradursi in una trattativa estenuante con le correnti. Per questo motivo l'ex diessino puntava alla vittoria sopra il 50% anche per togliersi quella patina, appiccicatagli dai rivali, di essere il candidato degli apparati e non del popolo delle primarie.
Ecco il video nel Blackberry reportage di Angelo Maria Perrino |



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