E' nato il Coordinamento delle regioni del Nord del Partito Democratico
"C'è bisogno di una iniziativa forte - ha spiegato il segretario del Pd Emilia Romagna, Salvatore Caronna - in quest'area del Paese, che è una delle aree più avanzate ed evolute, visto che le misure del governo" per affrontare la crisi economica "sono estremamente insufficienti. Si costituisce, quindi, una sorta di coordinamento tra queste regioni che intende parlare delle cose che interessano i cittadini". All'appuntamento sulla crisi economica, oggetto dell'incontro del 9 gennaio, seguiranno altre iniziative con al centro ulteriori temi, come l'ambiente, le infrastrutture, il federalismo fiscale e la sicurezza.
La nascita del Coordinamento delle regioni del Nord, secondo quanto spiegato dai rappresentanti regionali del Pd, non equivale alla creazione di un partito del Nord perché il Pd rimarrà un partito nazionale. "Per quello che ci riguarda - ha chiarito Caronna - l'idea è quella di un partito nazionale di stampo federale e a carattere regionale. Le regioni che lo vogliono, come previsto dallo statuto, si mettono insieme per lavorare a questioni concrete". Il Coordinamento del Nord, dunque, si propone di dare voce ai cittadini delle regioni rappresentate: "Ci occupiamo di questioni concrete - ha detto il segretario regionale del Pd del Friuli Venezia Giulia, Bruno Zvech - cioè dare risposte ai bisogni dei cittadini. Organigrammi e discussioni li lasciamo ad altri".



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