Passera: "Non servirà un'altra manovra". Conflitto di interessi? "Venderò le mie azioni di Intesa"
Corrado Passera (ex Banca Intesa)
"Non c'è nessuna altra manovra in arrivo. C'è stato il piano Monti di salvataggio per bloccare l'impatto del 'Grecia due', adesso tutti i pezzi del Paese devono muoversi, giustizia, istruzione, sviluppo, tutti insieme cercando di finanziare con le cose che possono essere andate a trovare" in altri modi. E' quanto ha detto il ministro dello Sviluppo Corrado Passera a margine della registrazione di 'Che tempo che fa' dopo che, fra gli altri, l'ex ministro Tremonti aveva parlato della probabilità di nuove misure. La manovra economica del governo Monti comincia domani il suo iter nelle commissioni Bilancio e Finanza del Senato dopo l'approvazione alla Camera.
Passera inoltre ha segnalato l'impegno contro l'evasione che "non dovendo rendere conto a nessuno sarà senza pace. Dobbiamo recuperare 120 miliardi veramente rubati agli altri, che ci consentirà di fare investimenti sulla crescita e renderà più equo tutto".
"Togliamo il dubbio. A questo punto venderò le mie azioni in Intesa Sanpaolo anche se è una disgrazia. Fase nuova" ha poi detto il ministro dello Sviluppo economico rispondendo ad una domanda sul conflitto di interessi. Essendo stato amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera detiene diversi titoli della banca.


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