Parma, e ora anche il sindaco è indagato
Anche Pietro Vignali, sindaco di Parma, è tra gli iscritti nel registro degli indagati dell'inchiesta 'Green Money II'. Nella quale, il 24 giugno, sono finite in manette undici persone. Tra di esse anche tre dirigenti di vertice del Comune di Parma. Secondo quanto scrive il quotidiano 'La Sera', di Parma, il sindaco Vignali è stato iscritto nel registro degli indagati poco prima che partissero gli arresti dello scorso anno. Fermi legati alla prima tranche dell'inchiesta che ha visto finire in manette tre imprenditori del verde e un funzionario di Eni'a (oggi Iren) che amministrava l'assegnazione degli appalti. 
Pietro Vignali
Nel corso del blitz delle Fiamme Gialle del 24 giugno sono stati arrestati tre dirigenti di vertice del Comune molto legati al sindaco Vignali. Si tratta di Emanuele Moruzzi, dirigente del settore Ambiente, Carlo Iacovini, responsabile di Progetto ed ex uomo di vertice di Infomobility (una società municipalizzata che si occupa di mobilità) e di Giovanni Maria Jacobazzi, fino al suo arresto comandante della Polizia Municipale.
Secondo gli inquirenti Moruzzi e Iacovini sono considerati il perno di un sistema di fatture gonfiate e false per lavori inesistenti che aveva lo scopo di deviare denaro pubblico dalla tesorerie del Comune attraverso la connivenza di imprenditori compiacenti e società costituite ad hoc.
I due arrestati, secondo gli injquirenti, erano parte della ristretta cerchia di amministratori vicini a Vignali. Nel 2007 ne avevano appoggiato la campagna elettorale che lo ha portato sulla poltrona del Comune. Ci sono anche due imprenditori finiti in manette, anche loro sostenitori del Sindaco, nella seconda tornata di arresti per corruzione: Norberto Mangiarotti e Ernesto Balisciano. Rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Parma People.
Mangiarotti, secondo gli inquirenti, è stato arrestato per aver emesso false fatture o per lavori inesistenti, riguardo lavori di manutenzione di strade e verde pubblico. Stesse accuse per Balisciano,presidente di Engioi, una società partecipata del Comune.



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