Papa/ Appella della Lega antivivisezione (Lav): Benedetto XVI dica basta alle pellicce
Sostituire il tradizionale collo in ermellino con uno in pelliccia sintetica, che sia rispettoso oltre che della tradizione anche della vita di animali inermi. E' l'appello che la Lega Antivivisezione (Lav) rivolge a papa Benedetto XVI, che il prossimo 22 aprile sarà a Pavia per benedire l'Università. La Lav chiede al ponterice che proprio in quell'occasione rinunci ad indossare la pelliccia richiesta dalla sartoria vaticana all'atelier Annabella, che proprio nella città lombarda ha la propria storica sede.
"Nel rispetto della sacralità della vita di ogni specie vivente - spiega Roberto Bennati, vicepresidente della Lav -, invitiamo il Santo Padre a compiere una scelta di alto valore religioso ed etico rinunciando in questa occasione, e per il futuro, a indossare capi realizzati in pelliccia. Sarebbe un lodevole esempio di carità cristiana, tanto più significativo in quanto compiuto dalla massima autorità ecclesiastica". La Lav sottolinea come proprio il predecessore di Joseph Ratzinger, Giovanni Paolo II, "parlando del "soffio divino" presente anche negli animali e non soltanto nell'uomo, aveva ridato a queste creature valore e dignità".



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