Il Papa a Praga: comunismo basato sulla menzogna
![]() Benedetto XVI |
Se la Repubblica Ceca e' il paese piu' secolarizzato dell'Europa Centrale (il 51 per cento dei cittadini si dichiarano atei) e quello dove si fanno meno figli (le morti superano le nascite), per Benedetto XVI tutto questo ha delle cause ben precise. "Non si deve sottovalutare - ha detto nel discorso all'aeroporto 'Stara' Ruzyne'' di Praga - il costo di quarant'anni di repressione politica". "Una particolare tragedia per questa terra - ha ricordato il Papa proprio all'inizio del suo viaggio di tre giorni - e' stato il tentativo spietato da parte del Governo di quel tempo di mettere a tacere la voce della Chiesa. Nel corso della vostra storia, dal tempo di San Venceslao, di Santa Ludmilla e Sant'Adalberto fino a San Giovanni Nepomuceno, vi sono stati - ha ricordato il Papa alla popolazione ceca - martiri coraggiosi la cui fedelta' a Cristo si e' fatta sentire con voce piu' chiara e piu' eloquente di quella dei loro uccisori".
"Quest'anno - ha continuato il Papa - ricorre il quarantesimo anniversario della morte del Servo di Dio il cardinale Josef Beran, arcivescovo di Praga. Desidero rendere omaggio a lui e al suo successore, il cardinale Frantisek Tomasek, che ho avuto il privilegio di conoscere personalmente, per la loro indomita testimonianza cristiana di fronte alla persecuzione. Essi, ed altri innumerevoli coraggiosi sacerdoti, religiosi e laici, uomini e donne, hanno mantenuto viva la fiamma della fede in questo Paese".



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