Usa 2008/ Sarah Palin seduce i repubblicani: io meglio di Obama
"Costruiremo più gasdotti, più centrali nucleari, più posti di lavoro nel carbone pulito, iniziative su fronte dell'eolico, del solare, del geotermico e delle fonti alternative", ha spiegato Palin il suo programma energetico, aggiungendo che l'America ha bisogno di "risorse americane, prodotte dal genio americano e da lavoratori americani".
Non sono mancati attacchi al candidato democratico Barack Obama. Rifenrendosi alle critiche di scarsa esperienza che le sono state rivolte, Sarah Palin ha detto che "fare il sindaco di una piccola città è come fare l'organizzatore civico (come Obama da giovane, ndr), ma con la differenza che un sindaco ha vere responsabilita. Ci sono candidati che usano il cambiamento per promuovere le proprie carriere", ha affermato alludendo allo slogan di Obama (Change). "E altri come John McCain che usano le loro carriere per promuovere il cambiamento. Obama ha scritto due autobiografie, ma nessuna legge o riforma significativa, neppure nel Senato dell’Illinois".
La Palin ha detto di essere attaccata dalla stampa perché fuori dai vertici della politica, ma ha rivendicato il suo stile di amministrazione della cosa pubblica. "Quando sono stata eletta governatrice, ho trovato alcune cose che i nostri contribuenti non dovevano pagare. Per esempio un jet di lusso mi sembrava fuori dalle righe. L’ho messo su eBay. E ho ritenuto che potevamo cavarcela anche senza uno chef personale. Anche se qualche volta i miei figli sentono la sua mancanza". Appena la Palin ha attaccato la stampa, l'assemblea l'ha seguita con fischi e ululati nei confronti dei reporter: "Non vado a Washington per ricevere gli elogi di giornalisti e commentatori, vado a Washington per servire il Paese". Alla fine, come da tradizione, è stata raggiunta e ricondata sul palco da tutta la sua famiglia alla quale, a sorpresa, si è aggiunto McCain un giorno prima del suo atteso discorso, in questo copiando ciò che ha fatto la scorsa settimana Obama alla convention democratica.
Intanto escono voci di un presunto amante di Sarah Palin. Secondo la rivista scandalistica National Enquirer, la governatrice dell'Alaska avrebbe una relazione extraconiugale con un socio del marito. "Il fango contro la famiglia Palin deve finire", ha commentato Steve Smith, stratega della campagna elettorale di McCain. "Le accuse su una relazione extraconiugale della Palin sono una vile menzogna", ha detto lo stratega annunciando querele. L’Enquirer svela inoltre che McCain e Palin avrebbero cercato di organizzare in gran segreto il matrimonio di Bristol, che avrebbe dovuto tenersi dopo la convention repubblicana e successivamente sarebbe stata resa nota anche la gravidanza. Ma la ragazza si sarebbe rifiutata e ne sarebbe seguito un litigio e sarebbe stata Bristol stessa a rivelare all'Enquirer la relazione adulterina della madre.
I democratici hanno reagito agli attacchi della Palin e i dirigenti della campagna di Obama hanno detto che il discorso pronunciato dalla candidata repubblicana è farina del sacco di Bush. "Il suo discorso è stato ben proferito, ma è come se fosse stato scritto con la redazione di Bush", ha affermato Bill Burton, portavoce di Obama, in un comunicato. Il discorso riprende "gli stessi attacchi faziosi che sono stati ascoltati dalla parte di Bush nel corso di questi otto ultimi anni". Inoltre Joe Biden, candidato alla vicepresidenza, ha affermanto che se i democratici vinceranno le prossime elezioni presidenziali potrebbero perseguire Bush qualora fossero dimostrati crimini commessi durante la sua presidenza.



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