Ostaggi francesi forse uccisi dal fuoco amico
Si allungano ombre sulla morte di due ragazzi francesi rapiti e poi uccisi da un commando di terroristi di Al Quaeda per il Maghreb in Niger. Antoine de Léocour e Vincent Delory erano stati rapiti la scorsa settimana in un ristorante di Niamey in Niger e in seguiti sono morti durante un blitz congiunto delle truppe speciali francesi e nigeriane organizzato per liberarli. In un primo momento si era detto che gli ostaggi erano stati uccisi dai terroristi durante l'attacco francese, ma negli ultimi giorni sono emersi dubbi su questa versione.Secondo quanto appurato dall'istituo di medicia legale di Parigi dove sono state effettuate le autopsie dei due giovani, se il corpo di de Léocour riporta tracce di un colpo sparato a bruciapelo, quello di Delory mostra tracce di bruciature in tutta la parte bassa oltre a cinque fori di proiettile.
La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta sulla morte dei due ragazzi e in particolare sulla dinamica del blitz che avrebbe dovuto portare alla loro liberazione, ma comincia a farsi strada il sospetto che uno degli ostaggi possa essere stato ucciso inavvertitamente dagli stessi soldati francesi durante l'attacco.



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