Oreste Rossi (Lega) ad Affaritaliani.it: "Con un tedesco all'Europarlamento la Merkel è più debole"
Di Tommaso Cinquemani

"Io ho votato contro Schultz perché è troppo politicamente schierato. Il Presidente dell'Europarlamento deve essere super partes e non il leader di un gruppo politico come lo è Schulz con l'Spd". Oreste Rossi (Lega), l'europarlamentare italiano più attivo in Europa, sceglie Affaritaliani.it per bocciare l'elezione di Martin Schulz a Presidente dell'Europarlamento. E afferma: "La questione fondamentale per noi della Lega era capire come contrastare quei Paesi che fanno concorrenza sleale all'Ue e il Presidente non si è mai espresso su questo". Poi rivela: "Schulz è all'opposizione del governo Merkel. Hanno due posizioni molto divergenti. Quindi, almeno in teoria, potrebbe fare qualcosa per moderare le istanze troppo dure della cancelliera".
Che cosa pensa dell'elezione di Martin Schulz a Presidente del Parlamento Europeo?
"Io ho votato contro Schultz perché è troppo politicamente schierato. Fa politica pesantemente e ha preso più volte posizioni molto critiche verso l'Italia. Fa parte di in una sinistra con posizioni inconciliabili con quelle mie e dei miei colleghi di partito".
E si è visto anche nella votazione…
"Esatto. Non ha fatto una bella figura avendo preso poco più della metà dei voti mentre pensava di stravincere. Molti hanno votato per gli altri candidati".
Secondo lei ci voleva una persona super partes?
"Certamente sì. Il Presidente dell'Europarlamento non può essere il capo di un gruppo politico come lo è Schulz. Non sto dicendo che il presidente non possa essere un membro dell'Spd (i socialisti tedeschi, ndr). In questo caso però si contesta l'impossibilità da parte sua di essere super partes e di essere a capo di un parlamento dove non c'è un vincolo di fiducia e non c'è un governo, ma le decisioni vengono prese di volta in volta".
Quali sono i temi che non condividete?
"La questione fondamentale a cui noi della Lega tenevamo in maniera particolare era capire come il presidente voleva muoversi nei confronti di quei Paesi terzi che fanno concorrenza sleale e Shultz non si è mai espresso su questo. Poi avremmo voluto che si rafforzasse il controllo sui paesi dell'Ue inaffidabili e lui su questo ha preso degli impegni. La terza cosa che chiedevamo era che il Parlamento diventasse centrale rispetto alla Commissione e al Consiglio poiché è l'unico organo eletto. Su questo punto devo dire che Shulz ha promesso di impegnarsi".
Non crede che in un momento in cui la Germania fa il bello e il cattivo tempo in Europa avere un tedesco a capo del Parlamento possa aumentare il potere di Berlino?
"Non credo. Schulz è all'opposizione del governo Merkel. Hanno due posizioni molto divergenti. Quindi, almeno in teoria, potrebbe fare qualcosa per moderare le istanze troppo dure della Merkel".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































