Omofobia/ Carfagna: ddl non in Cdm. Trattato di Lisbona strada possibile

Giovedì, 15 ottobre 2009 - 10:58:00


"E' una notizia errata. Il disegno di legge sull'omofobia non verrà presentato oggi". Ad annunciarlo è il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna, in un intervento alla trasmissione tv "Mattina Cinque". "Ritengo che su un tema cosi' complesso ci sia bisogno di una riflessione piu ampia", premette il ministro. "Innanzitutto, il ddl non potrebbe comunque arrivare all'esame delle Camere: dopo la questione di pregiudizialita' che e' stata accolta dalla Camera dei deputati, bisogna aspettare sei mesi per poter discutere dello stesso argomento". I tempi dunque si allungano rispetto alle previsioni? "Io (il ddl) potrei presentarlo anche oggi in Consiglio dei ministri - risponde Mara Carfagna -, il problema e' che per presentarlo alle Camere bisogna aspettare sei mesi, e allora sono dell'idea che questo tempo vada impiegato per fare una riflessione piu' ampia all'interno della stessa maggioranza per cercare di arrivare ad una posizione quanto piu' possibile condivisa. Su un tema come questo e' normale che ci siano diverse posizioni, che le diverse anime del Pdl si facciano sentire, magari anche con posizioni e con idee diverse: credo che sia opportuno parlarne, affrontarsi e cercare la soluzione migliore, quella che non solo metta d'accordo tutti, o quasi tutti, all'interno della maggioranza ma anche quella migliore dal punto di vista tecnico legislativo visto che la Commissione Affari costituzionali ha espresso dei rilievi riguardo alla norma poi bocciata dall'Aula".

"TRATTATO DI LISBONA STRADA POSSIBILE". "Io mi ero permessa di indicare all'Aula un'altra strada da percorrere, quella del Trattato di Lisbona". Un Trattato, "ratificato dal nostro Parlamento, che prevede per gli stati il dovere di predisporre azioni concrete per contrastare le discriminazioni fondate sulla razza, sulla religione, sull'orientamento sessuale, sull'eta', sulla disabilita' e' sul sesso". "Le origini etniche e le religioni - ricorda il ministro-sono gia' previste dalla legge Mancino come aggravanti, restano gli altri tre fattori discriminanti, l'eta', la disabilita' e l'orientamento sessuale": il riferimento al Trattato di Lisbona aiuterebbe a "non escludere quelle categorie che magari, per la loro impossibilita' di difendersi come gli altri, sono piu' a rischio" mentre "l'eventuale collocazione della norma nella legge Mancino creerebbe problemi perche' si tramuterebbe in reato di opinione".

"Io credo che sul principio siamo tutti d'accordo - ribadisce il ministro - nel senso che quando ci si trova di fronte ad atti di intolleranza motivati da odio per motivi di omosessualita' e transessualita' credo che sia giusto punire severamente e doppiamente il colpevole, per sottolineare non solo il disvalore sociale dell'atto ma anche il disvalore giuridico". "Ritengo - conclude Carfagna - che sia una norma di giustizia e di civilta', una norma necessaria anche per il dilagare di tutti quegli episodi di intolleranza e di violenza cui purtroppo assistiamo negli ultimi mesi".
0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Crisi/ Confartigianato a Passera, Pmi a rischio credit crunch
    Usa/ Produzione industriale invariata a gennaio
    Eni/ Scaroni, entra meta' 2012 rinegoziazione contratti Gazprom
    Wall Street/ Apre in rialzo spinta da dati Usa
    Crisi/ Spread Btp-Bund risale a 373 punti
    Consob/ Multe per insider trading e vendite allo scoperto
    Caso Lusi/ Procura Roma chiede sequestro societa' senatore
    Borse/ Riducono guadagni su timori rinvio piano Grecia
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso