Omofobia, aggredita la deputata PD Paola Concia
"Non ci sono andata piuù al concerto di Patty Smith e Carmen Consoli". Con questo sconsolato post sul suo sito Facebook, Paola Concia da' in prima persona la notizia dell'aggressione subita ieri a Roma mentre stava andando con la sua compagna al concerto organizzato in occasione dell'Earth day nella capitale. "Stavo andando alla macchina mano nella mano con Ricarda e mi sono sentita scaricare addosso tanti di quegli insulti: 'lesbica di merda, ai forni vi devono mandare" ecc. Mi voleva mettere le mani addosso. In pieno centro, le persone guardavano...e alcuni si sono arrabbiati con me. Che cosa siamo diventati".
Immediata la solidarietà del Pd a Paolo Concia "Esprimo a Paola e alla sua compagna Ricarda la solidarietà mia e delle senatrici e dei senatori del Partito Democratico per l'aggressione a suon di insulti cui sono state fatte oggetto ieri", dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd del Senato. "Si tratta - prosegue - di comportamenti inqualificabili, ignoranti e incivili, che a Roma si ripetono sempre più, che non hanno davvero senso, ma denotano un clima di violenza e intolleranza, che non e' sopportabile e che dobbiamo continuare sempre a combattere per evitare che si insinui nelle nuove generazioni. A Paola e Ricarda giunga la mia stima, il mio affetto e la mia amicizia". Un atteggiamento incommentabile e gravissimo", aggiunge Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico. "E' un episodio di feroce violenza- aggiunge Marino- un esempio di pericoloso delirio psichiatrico, di meschinità e razzismo. Non esagero, non si possono tollerare insulti tanto pesanti alla dignità di una persona. Non si capisce davvero come persone che evocano le tragedie dei forni crematori e la persecuzione degli omosessuali possano girare a piede libero in un Paese civile". Marino lancia "un appello al presidente della Camera
Gianfranco Fini affinche', come atto di sensibilità istituzionale, si adoperi per la calendarizzazione del disegno di legge contro l'omofobia presentato proprio da Paola Concia e ancora fermo in Commissione Giustizia. Ed io martedì presentero' lo stesso testo al Senato. Questa vergogna deve finire".
"All'amica e collega Paola Concia esprimo la mia affettuosa solidarietà e quella di tutti i deputati del Pd. L'episodio accaduto ieri sera nel pieno centro di Roma conferma la necessità di una legge contro l'omofobia e contro le discriminazioni per diverso orientamento sessuale ed identità di genere", aggiunge Rosa Villecco Calipari, vice presidente dei deputati Pd. "Preoccupa e lascia letteralmente interdetti apprendere dalle parole di Paola Concia l'indifferenza dei passanti verso l'aggressione di cui e' stata vittima insieme alla sua compagna- sottolinea Calipari- l'Italia, e la capitale in particolare, sono colpite da un evidente degrado culturale ed umano che e' sintomo di una omofobia diffusa che va contrastata in primis con le armi della cultura e della scuola,
oltre che colmando urgentemente una gravissima lacuna normativa".
Anche dal Pdl sono giunte parole di condanna per l'accaduto. "Desidero esprimere la mia personale vicinanza e la solidarietà dell'Assemblea capitolina a Paola Concia, vittima della stupidità di chi ancora ignora o fa finta di ignorare, realtà umane e sociali che fanno parte della nostra vita quotidiana. Alla donna Concia, prima ancora che alla parlamentare, le scuse della città di Roma per un gesto che non si può che condannare". Lo dichiara, in una nota, Samuele Piccolo consigliere comunale del pdl.
Appresa la notizia dell'aggressione verbale ai danni dell'onorevole Paola Concia e della signora Ricarda Trautmann, il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha espresso la propria più convinta solidarietà alle vittime di un gesto "espressione di una vile e volgare intolleranza - afferma il Presidente Schifani - che va condannata con fermezza e senza alcuna esitazione".



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