Usa/ Effetto Powell: Obama avanti di sei punti. Si ferma la rimonta di McCain
Colin Powell: sto con Barack. McCain ammette per la prima volta: è vero, posso perdere. Ma non ne farò un dramma
C0lin Powell scende in campo per Obama. L’ex segretario di Stato repubblicano ha dato ufficialmente il suo appoggio al candidato democratico alla Casa Bianca in un’intervista al programma televisivo della Nbc 'Meet the Press'. L'endorsement dell'ex capo della diplomazia dell'amministrazione Bush junior ed eroe della guerra del Golfo ai tempi in cui alla Casa Bianca c'era Bush padre, è un durissimo colpo alla campagna del repubblicano McCain. "Gli Stati Uniti hanno bisogno di un cambio generazionale - ha spiegato Powell uscendo dagli studi della Nbc -. Obama offre occhi freschi e nuove idee", mentre il suo rivale repubblicano si limiterebbe a "porre in atto l'ortodossia dell'agenda repubblicana".
E l'endorsement di Powell a Obama, oltre ai successi del democratico nella raccolta di fondi, deve aver fiaccato il morale del combattivo McCain: il repubblicano ha, infatti, per la prima volta, evocato la possibilità di essere battuto nelle elezioni di novembre. Intervistato dalla Fox McCain ha detto di aver pensato all'eventualità di una sconfitta: "Certamente. Ma non mi crogiolo in questo pensiero. E comunque ho avuto una vita meravigliosa. Posso tornare a vivere in Arizona, a rappresentare il mio paese in Senato, con una famiglia meravigliosa, e una vita piena di benedizioni". McCain ha quindi invitato gli elettori a "non sentirsi tristi", affermando che "nemmeno McCain si sentirà triste per se stesso".
CLICCA QUI PER GUARDARE LE RIPRESE DEL FILM PORNO SULLA SOSIA DI SARAH PALIN
![]() Il film porno sulla Palin |
Tornando a Powell, l'ex segretario di Stato di George W. Bush è solo l’ultimo di una lunga serie di vip repubblicani che nelle ultime settimane hanno preso la distanze dal ticket McCain-Palin. Sabato l’autorevole speech writer di Ronald Reagan, Peggy Noonan, si è scagliata contro la scelta di Sarah Palin, definita "una stupida, insulare e incolta". La settimana scorsa era toccato a Christopher Buckley, figlio di William, il leggendario fondatore di National Review (la rivista simbolo dell’anima conservatrice), mentre sul New York Times David Brooks, altro importante intellettuale repubblicano, ha definito la vice di McCain "il cancro all’interno del partito". Il sostegno di Colin Powell rappresenta un prezioso aiuto per Obama, la cui organizzazione elettorale ha diffuso cifre da record, sostenendo che il candidato democratico lo scorso settembre ha raccolto fondi per oltre 150 milioni di dollari, battendo il primato del mese precedente, con 632.000 nuovi sostenitori che hanno versato un contributo. La cifra rappresenta oltre il doppio dei 66 milioni raccolti in agosto.

La campagna elettorale in immagini...
GUARDA LA GALLERY
Intanto le prime pagine dei quotidiani pubblicano la foto delle folle oceaniche per Barack Obama in Missouri, il feudo repubblicano dove ha scelto di sfidare John McCain con due comizi che hanno attirato masse entusiastiche come non se ne vedevano dai discorsi di Berlino (200mila) e alla convention democratica di Denver (84mila). Sotto al grande arco di Saint Louis sono stati 100mila i sostenitori; altri 75mila erano presenti al comizio serale in un parco dell'altra metropoli dello Stato del Midwest, Kansas City. La riprova, secondo gli addetti ai lavori, che Obama sta suscitando attenzione in numerosi altri stati 'rossi', cioè repubblicani, fino a poche settimane fa considerati assolutamente fuori portata per i democratici.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















