Caro Obama, depenalizza la marijuana. Ecco le priorità del popolo della rete
Più volte è stato ricordato quanta parte ha avuto Internet nell'elezione di Barack Obama alla presidenza americana. Ad Obama va il merito di aver saputo coinvolgere il popolo della Rete, che ora aspetta con ansia di vederlo all'opera e di veder realizzate le grandi aspettative create in questi mesi.
Durante la corsa elettorale e fino a poche ore prima dell'Inauguration Day, Obama ha dato la possibilità a migliaia di cittadini di esprimere le proprie idee, discuterle e votarle sul sito Change.gov. Per l'esattezza, oltre 125mila utenti hanno inviato più di 44mila spunti di riflessione sui temi più svariati, dall'economia alla salute, dai trasporti alla politica estera, mentre sono quasi 1 milione e mezzo i voti totali espressi sulle varie proposte.
Da questo enorme forum online sarà tratto un libro, il Citizen Briefing Book, che conterrà le proposte più votate e che verrà consegnato a Barack poco dopo giuramento di oggi.

Obama Express, il neo-presidente arriva in treno a Washington
GUARDA LA GALLERY
Una sorta di "promemoria delle cose da fare" ( qui il link della lista http://citizensbriefingbook.change.gov/ideas/ideaList.apexp?c=09a800000004fo6&lsi=2) che vede al primo posto la fine del proibizionismo verso la marijuana, con 92970 voti. Seguono l'impegno a trasformare gli Stati Uniti nel paese più verde del mondo e lo stop delle interferenze federali nei confronti dell'uso medico della marijuana promosso da alcuni stati americani.
Al quarto posto troviamo la sostituzione della politica dell'astinenza promossa da Bush con l'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole. E poi, più fondi per i trasporti su rotaie e introduzione di treni superveloci, la chiusura di Guantanamo, nonché l'estromissione delle compagnie di assicurazione dal business dalla sanità per frenare la crescita dei costi delle cure. Niente male, insomma. Obama ce la dovrà mettere davvero tutta per non deludere il Web che lo ha fatto trionfare.
Del resto, la Rete ha già messo sotto la sua lente d'ingrandimento l'operato del neopresidente. Il sito Politifact ha realizzato un Obamometro ( http://www.politifact.com/truth-o-meter/promises/) , con cui misurare il livello di realizzazione delle oltre 500 promesse fatte durante la campagna elettorale.
Con il Web non si scherza, e Obama lo sa. In bocca al lupo.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















