Obama: "Via le truppe Usa dall'Iraq"
Barack Obama annuncia il ritiro completo di tutte le truppe Usa dall'Iraq entro la fine dell'anno. Il presidente americano pone cosi' fine alla guerra in Iraq iniziato il 19 marzo 2003 da George W. Bush.
L'annuncio arriva in un discorso televisivo. Nel Paese del Medio Oriente sono a oggi ancora presenti 40 mila militari statunitensi. Il ritiro doveva avvenire gradualmente entro il 2014, man mano che la sicurezza veniva passata nelle mani delle truppe irachene.
Dopo 4.400 vittime e oltre 8 anni di guerra gli Stati Uniti hanno al momento in Iraq 39.000 soldati che dal 31 agosto 2010 hanno solo funzione di addestramento. Il picco di 139.000 fu raggiunto nel penultimo anno dell'amministrazione Bush, a meta' 2007 con la politica del "surge", i rinforzi voluti dall'allora comandante sul campo, generale David Petraeus, attuale capo della Cia.
Il ritiro completo entro la fine dell'anno rappresenta un successo per il presidente che aveva promesso nella sua campagna elettorale nel 2008 di raggiungere questo traguardo entro la fine del suo primo mandato. In realta' pero' Obama avrebbe voluto lasciare in Iraq un mini-contingente di 5.000 soldati anche dopo la fine dell'anno ma la mancata garanzia dell'immunita' (tutti i soldati Usa macchiatisi di crimini sono sempre stati giudicati a casa) per questi ultimi militari ha costretto il presidente a far tornare a casa tutte le truppe. Ne resteranno solo poco meno di 200 a protezione dell'ambasciata a Baghdad, la piu' grande del mondo.


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