Clamoroso Usa, il Congresso contro Obama
Che cosa sta succedendo a Washington? Giovedì Affaritaliani.it ha pubblicato in esclusiva la notizia della decisione di Barack Obama: "Avremo la legge sulla sanità pubblica il 18 marzo". Venerdì, fulmine a ciel sereno, Nancy Pelosi, speaker della Camera dei deputati, ha detto: "Non possiamo accettare la data del 18 marzo". Incredibile: Congress contro presidente degli Stati Uniti, entrambi del partito democratico.
Che cosa è successo dunque? Per prima cosa i deputati democratici si sono cacciati in un buco che potrebbe creare lo scompiglio nel loro partito. Secondo Steny Hoyer, leader della maggioranza nella House, i suoi colleghi potrebbero tentare di far passare la legge, insieme con quella sul budget 2010, il 26 marzo. Ma anche quella data non sembra possibile secondo molti deputati. Proprio quel giorno scatta la vacanza pasquale di due settimane e non c'è verso che gli uomini di Hoyer decidano di lavorare in quel periodo. Dopotutto, l'ultima vacanza che hanno avuto risale a... una settimana fa. "Se si può si può, se non si può non si può" ha esclamato Hoyer procurando gli schiamazzi dei repubblicani.
"Marzo 18 è una data decisa dalla Casa Bianca", ha detto ad alta voce la Pelosi. "Noi non siamo tenuti ad accettarla". I democratici si vergognano a guardarsi in faccia, i repubblicani non riescono a contenere le risate. Raramente negli anni si è visto un faccia a faccia tra il presidente di questa nazione e i deputati del Congress tutti e due dello stesso partito. Sarà interessante vedere chi la spunterà. Obama ora sta zitto.
Benny Manocchia



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