Usa/ McCain nell'angolo dopo il crack Lehman. Obama: ma di quale economia parla?
"McCain ha di fronte la sfida maggiore. Come candidato repubblicano, deve rispondere di che cosa sta accadendo sotto l'amministrazione Bush e offrire una spiegazione plausibile su perché la sua amministrazione sarebbe davvero differente". Per il Washington Post non ci sono dubbi: l'uragano Lehman Brothers ha travolto la campagna elettorale per le presidenziali e risulterà un fattore problematico, alla fine, soprattutto per il ticket McCain-Palin. Ma non tutti gli analisti sono d'accordo. Per altri alla fine proprio i repubblicani riusciranno a trovare un colpevole per la crisi, dando in pasto i finanzieri di Wall Street al contribuente della provincia americana.
Ed ecco le proposte dei due candidati. Barack Obama e John McCain hanno promesso di agire rapidamente per riformare Wall Street, accusando - per il terremoto finanziario dopo il fallimento di Lehman Brothers- una struttura di controllo antiquata. Con la Federal Reserve e il Tesoro Usa che devono fare i conti con la peggiore crisi finanziaria dai tempi della Grande Depressione, il candidato democratico Obama ha detto che i legislatori non hanno fornito gli strumenti necessari a contenere i problemi. "Ogni problema richiede una soluzione di sistema", ha detto Obama in aereo mentre viaggiava per la campagna elettorale in Colorado.
Un consigliere di vertice di McCain ha detto che il candidato repubblicano sostiene che deve essere realizzata una rete di agenzie di controllo a cui devono essere forniti maggiori poteri per garantire la trasparenza. "La struttura di controllo di Washington su Wall Street ha circa 70 anni adesso", ha detto Carly Fiorina, consigliera economica del senatore dell'Arizona.
"Sta dicendo da tempo e lo sta ripetendo oggi che questa sarà una priorità - e lui vuole, nella sua amministrazione, mettere fine agli abusi cui stiamo assistendo sia a Washington che a Wall Street", ha detto Fiorina. E lo staff repubblicano non perde tempo: è già in onda sulle tv americane uno spot in cui si allude al fallimento di Lehman Brothers e dove la riposta alle difficoltà dell'economia americana può arrivare "solo da John McCain e Sarah Palin": nuove regole per Wall Street, meno tasse per creare più posti di lavoro, perforazioni al largo delle coste per abbassare il costo della benzina. "Leadership e esperienza con il cambiamento di cui abbiamo bisogno", conclude lo spot, sintetizzando nello slogan della campagna anche l'obiettivo del ticket repubblicano: accreditarsi come la proposta politica di maggior affidabilità e al tempo stesso affrancarsi da otto anni di amministrazione Bush.
La replica di Obama non si è fatta attendere. "In 19 mesi non ha detto una sola cosa differente da questa amministrazione", attacca dal Colorado il senatore dell'Illinois. "Sappiamo che se proseguiremo su questa strada i prossimi quattro anni saranno esattamente uguali agli ultimi otto". "Non è che penso che McCain non si interessi di che cosa accade alle vite di milioni di americani. E' che non lo sa - ha continuato Obama a Grand Junction - Non sa cosa accade fra le montagne di Sedona dove vive e i corridoi di Washington dove lavora. Chi altro direbbe come lui che 'abbiamo fatto grandi progressi economici sotto George Bush? Chi altri ammetterebbe di non sapere come dovrebbe di economia? Chi altro direbbe – come lui poche ore fa – che i fondamentali della nostra economia restano forti? Senatore, ma di quale economia sta parlando?".
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