L'America di Obama... nella Carolina del Sud si parla addirittura di secessione!
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Ma dobbiamo restare con i piedi per terra. In Italia i partiti sono riusciti a raccogliere anche un milione di persone nelle piazze della capitale. Gli abitanti in Italia sono 60 milioni. In USA oltre 300 milioni. Certo contano di più i 100 milioni di americani con gli occhi fissi sulle tv. Ecco, per loro il miracolo è avvenuto. Barack è visibilmente teso ma tiene la testa alta, mentre Michelle (che indossa un delizioso ensemble giallognolo di una designer cubana) è impegnata con le figlie, soprattutto la più piccola che si alza, siede, chiede ed è squisitamente simpatica. Il freddo è intenso, nel palco d'onore ci sono decine di stufette elettriche.
Certo il 20 di gennaio non è la migliore data per una celebrazione all'aperto. Fino al 1937 l'inaugurazione del nuovo presidente era avvenuta il 4 marzo. Poi il 20mo emendamento ha cambiato la data. Il colpo d'occhio del Capitol Bldg è eccezionale. Qualcuno alla tv ricorda che è stato costruito con il sudore degli schiavi negri. Il passaggio da un'era all'altra. Migliaia di occhi del popolo di colore sono pieni di lacrime. Ed è veramente un momento memorabile. Alla fine del giuramento una esplosione di applausi. Venti mila poliziotti federali si aggirano tra l'immensa folla. Si riconoscono perché hanno sul polso sinistro una minuscola ricetrasmittente.



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