Nuova strage in Siria: Cento morti, 8 bambini
E' di almeno 100 morti il bilancio delle violenze che si sono registrate ieri in Siria. Lo denunciano stamani i Comitati di coordinamento locale. Tra le vittime, si legge sul sito web degli attivisti, ci sono otto tra bambini e adolescenti e una donna. Stando al bilancio fornito dai Comitati, almeno 76 persone sono state uccise nella zona centrale di Homs, 15 nell'area meridionale di Daraa e sei nei sobborghi della capitale Damasco. Altre due persone sono state uccise nella zona nordoccidentale di Idlib e una a Hasakah.
Il presidente siriano, Bashar al-Assad, sara' ucciso come il Colonnello libico Muammar Gheddafi: e' l'avvertimento lanciato da Haitham Maleh, membro della commissione esecutiva del Consiglio Nazionale Siriano, che raggruppa i principali gruppi di opposizione al regime di Damasco. "Assad e la sua famiglia verranno uccisi in Siria, i prossimi passi saranno molto sanguinosi", ha dichiarato al quotidiano britannico Telegraph. "Due mesi fa gli offrimmo la possibilita' di lasciare e andare via ma lui ha scelto di versare il sangue del suo popolo. La sua fine sara' come quella di Gheddafi: ucciso", ha aggiunto l'esponente dell'opposizione, un giudice che ha trascorso molti anni nelle prigioni siriane per il suo attivismo a favore dei diritti umani.
Secondo il quotidiano egiziano Al-Masry al-Youm, che ha citato fonti dell'opposizione, la first lady siriana Asma Assad, i tre figli, la madre di Assad, Anisa Makhlouf, e il magnate Rami Makhlouf avrebbero tentato di fuggire da Damasco, forse alla volta della Gran Bretagna. I ribelli avrebbero pero' bloccato il convoglio mentre si dirigeva all'aeroporto della capitale, costringendolo a ripiegare nel Palazzo presidenziale.


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