Nordcorea, Seul trema. Mosca e Tokyo in allerta
Le preoccupazioni per la stabilità nella penisola coreana, dopo la morte del presidente nordcoreano Kim Jong-Il, è stata al centro dei colloqui che le autorità cinesi hanno avuto in queste ore con la leadership di Russia, Giappone, Stati uniti e Corea del Sud. Il ministro cinese degli Affari esteri Yang Jiechi si è intrattenuto al telefono con l'omologo giapponese Koichiro Gemba e con il russo Sergei Lavrov. Yang ha dichiarato che "mantenere la pace e la stabilità nella penisola coreana è nell'interesse di tutte le parti", ha riferito l'agenzia ufficiale Xinhua. La Cina, principale alleato di Pyongynag, ha chiesto al popolo coreano di sostenere con forza il successore designato del 'caro leader', il figlio terzogenito Kim Jong-Un.
Le autorità del governo cinese avevano già annunciato ieri colloqui anche con Stati Uniti e Corea del Sud sull'importanza di mantenere la stabilità nella penisola coreana in occasione della transizione dinastica.


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