Il premier: su Noemi spiegherò tutto. Mills? Sentenza scandalosa
Altro capitolo, il caso Mills: "Una sentenza ingiusta. No, scandalosa. Non solo ingiusta. I giudici di sinistra avevano scritto la sentenza prima che cominciasse il processo", ribadisce Berlusconi alla Cnn. Al pubblico americano il presidente del Consiglio racconta la storia processuale a lungo e nei particolari ("lo faccio in un minuto", premette). "Questi giudici non sono giudici, ma militanti politici che usano il potere giudiziario a fini di lotta politica. Però lei deve sapere - aggiunge rivolto all'intervistatore - che gli italiani sono schierati con me, perché hanno visto tutte le altre precedenti situazioni in cui in ogni campagna elettorale i giudici che in Italia sono chiamati toghe rosse sono entrati in campo e hanno cercato di farmi del male". "Devo dire poi che la magistratura è fatta di molti giudici giusti. Io uso dire: "Ci sarà un giudice, alla fine, a Berlino". Ci sono giudici a Berlino anche in Italia - dice Berlusconi - e io sono stato sempre assolto".
Ecco dunque il lungo racconto di Berlusconi: "Il signor Mills, professionista, aveva assistito un armatore italiano che risiede all'estero per la vendita di due navi, e ha avuto pagata la prestazione con seicentomila dollari. Quando li ha ricevuti gli facevano comodo tutti, e ha cercato di non doverli spartire con i suoi soci di studio e di non dover pagare il 50% al fisco inglese. E gli è venuta in mente la brillante idea di dire che gli erano stati regalati. Infatti, sui soldi oggetto di una donazione non si pagano le tasse. Invece di pensare a dei principi arabi, ha pensato al Gruppo Fininvest, soprattutto perché un dirigente che era in contatto con lui era morto nel frattempo. Pensava che la cosa sarebbe rimasta una privata, invece è diventata pubblica; è stato interrogato in modo duro, per dieci ore, e non ha potuto sconfessare quello che aveva dichiarato. L'ha fatto subito dopo, quando è stato sicuro di non essere messo in prigione in Italia, e ha detto: "Questi soldi mi sono venuti assolutamente non da Fininvest, ma da questo signore, eccetera". Noi abbiamo sentito questo signore che ha confermato in modo assoluto, abbiamo seguito il percorso di questi soldi attraverso le banche dove erano stati depositati in campo internazionale. Abbiamo visto quando questi soldi sono arrivati sui conti del signor Mills. E c'è questa prova assoluta, così assoluta che il fisco inglese ha svolto la stessa indagine ed è arrivato a costringere il signor Mills a pagare le tasse su questi profitti professionali".



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