Premio Nobel, la sedia vuota per Liu Xiaobo
![]() |
Alla cerimonia per la consegna del Nobel per la Pace a Oslo c'è una sedia vuota
, che ricorda l'assenza del premiato Liu Xiaobo, il dissidente in carcere in Cina. Il presidente della giuria, Thorbjoern Jagland, ha deposto il diploma e la medaglia d'oro del premio sulla sedia vuota . E' stato il momento piu' suggestivo della cerimonia di consegna del Nobel."Non ho nemici e non covo odio": questo l'inizio del messaggio del Nobel per la Pace, Liu Xiaobo, letto in sua vece da Liv Ullman alla cerimonia di
conferimento del premio, a Oslo. "Nessuno dei poliziotti che mi sorveglia e dei magistrati che mi hanno condannato e' mio nemico", afferma Liu, "l'odio puo' marcire grazie all'intelligenza e alla coscienza di una persona". "Credo fermamente che il progresso politico della Cina non si fermera' e guardo pieno di ottimismo all'avvento di una futura Cina libera", ha scritto il dissidente nel messaggio letto a Oslo in cui ha anche ringraziato la moglie per il suo "amore disinteressato".
"Liu Xiaobo non ha fatto nulla di male e Pechino deve liberarlo": e' l'appello lanciato dal presidente Jagland. "Liu ha solo esercitato i suoi diritti civili", ha affermato Jagland, "non ha fatto nulla di male, deve essere rilasciato". Il presidente della giuria ha ricordato che la costituzione della Cina garantisce ai suoi cittadini "liberta' di parola, di stampa, di riunirsi e di manifestare" e ha sottolineato che "negli ultimi 100-150 anni i diritti umani e la democrazia hanno guadagnato una posizione sempre piu' forte nel mondo".
Sono 19 i Paesi che hanno disertato la cerimonia di conferimento del Premio Nobel per la Pace a Liu Xiaobo. All'ultimo hanno deciso di presenziare i rappresentanti di Colombia, Serbia e Ucraina, ma Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Cuba, Egitto, Filippine, Iraq, Iran, Kazakhstan, Marocco, Pakistan, Russia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Venezuela e Vietnam si sono uniti alla Cina nel boicottaggio. All'ultimo ha disertato la cerimonia anche l'Autorita' nazionale palestineese.
Poco prima dell'inizio della cerimonia di conferimento del Nobel per la pace, Barack Obama ha definito Liu Xiaobo portatore di valori "universali". Il dissidente cinese, ha affermato il presidente americano che ottenne il riconoscimento nel 2009, "merita il Nobel piu' di quanto lo meritassi io, i valori che rappresenta sono universali, la sua battaglia e' pacifica e va scarcerato al piu' presto". "Sono rammaricato", si legge in una nota, "che a Liu e alla moglie sia negata la possibilita' di essere presenti alla stessa cerimonia alla quale io e Michelle partecipammo. Oggi, nella giornata universale dei Diritti umani, dobbiamo raddoppiare gli sforzi per far avanzare tali valori universali".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















