Nigeria, rapiti un cittadino italiano e un britannico
Un ingegnere italiano e uno britannico che lavorano per un'impresa edile italiana sono stati sequestrati nel nord della Nigeria. Lo ha riferito la polizia locale, precisando che non e' stato chiesto alcun riscatto e che le circostanze del rapimento non sono chiare.
I due sono stati prelevati la notte scorsa dalla loro foresteria a Birnin Kebbi, ha affermato il commissario di polizia Adamu Hassan. "I rapitori non hanno ancora stabilito alcun contatto con noi e non hanno chiesto un riscatto", ha spiegato. Il commissario ha sottolineato che il denaro in contanti che si trovava nella foresteria non e' stato preso.
La Farnesina sta seguendo la vicenda dell'ingegnere italiano sequestrato nel nord della Nigeria. L'ambasciata italiana e l'Unita' di crisi del ministero degli Esteri sono in costante contatto con le autorita' nigeriane.



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