Nigeria/ Bomba in Chiesa, è una strage

Una bomba è esplosa nella chiesa di Santa Teresa ad Abuja, capitale della Nigeria, durante la messa di Natale provocando morti e feriti. Almeno 32 secondo alcuni testimoni. I soccorritori parlano invece di 15 vittime. L'esplosione è avvenuta nel popoloso quartiere di Madala. Il portavoce dell'agenzia nigeriana dei servizi di sicurezza, Yushau Shuaib, ha confermato l'esplosione e la presenza di vittime ma senza fornire dati precisi. L'agenzia nigeriana delle emergenze ha lanciato subito l'allarme: non ci sono ambulanze sufficienti per evacuare morti e feriti dalla chiesa. Un'altra potente esplosione è stata sentita nella città di Jos, nella parte centrale della Nigeria, provocando la morte di un poliziotto. Altri due ordigni sarebbero esplosi in altrettante chiese della capitale, si segnalano feriti e forse ulteriori vittime.
"In queste tre ambulanze ci sono 15 cadaveri", ha detto uno dei soccorritori esprimendo il timore che il bilancio delle vittime dell'esplosione nella chiesa di Santa Teresa possa salire ancora. Un testimone, che dichiarato di aver contato 19 vittime, ha raccontato di aver sentito l'esplosione e che la sua casa ha "tremato". "Ho contato 19 cadaveri, molti dei quali mutilati e 5 auto distrutte".
L'attentato è stato rivendicato dalla setta islamista Boko Haram che ha già messo la firma una serie di attacchi nel nord est del paese tra giovedì e venerdì. Nato nel gennaio del 2001, il movimento estremista si rifà al talibani afgani e si batte per l'imposizione di uno stato islamico. Il gruppo è anche sospettato di avere collegamenti con la cellula magrebina di Al Qaeda.
L'attentato nella chiesa in Nigeria, proprio nel giorno di Natale, "è purtroppo la manifestazione ancora una volta della crudeltà di un odio cieco e assurdo che non ha alcun rispetto per la vita umana e cerca di suscitare e alimentare altro odio e confusione". Lo ha detto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.


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