Nichi non è più comunista
Sabato, 5 marzo 2011 - 16:00:00
"La storia comincia a correre. Cambia l'epoca e si rompe il vecchio mappamondo e il Mediterraneo torna al centro della scena del mondo. I giovani libici chiedono la cacciata del rais Gheddafi che e' stato un despota per molti anni a disposizione dell'Occidente per il lavoro sporco". Lo dice il leader di Sel Nichi Vendola a Radio Anch'io commentando la rivolta nel Maghreb. "Questo- aggiunge Vendola- rende davvero visibile la meschinita' delle classi dirigenti dell'Europa che di fronte a un popolo che scende in marcia e guadagna la propria liberta', si mostra turbata invece di brindare. Ma questo- osserva Vendola- e' un cammino che dovra' riguardare anche l'Iran e la Cina. E dico alla gente mia, a chi ha amato come me Ernesto Guevara detto il Che, che questa evoluzione verso la democrazia e la liberta' riguarda anche Cuba: non c'e' piu' alibi e giustificazione al mondo".



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