"Con Obama la Nato torna al passato". Sarkozy sale sul trono dell'Europa
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I leader della Nato, tra i quali per la prima volta ci sarà Barack Obama, si ritroveranno venerdì e sabato a Baden Baden e Kehl in Germania e a Strasburgo in Francia per celebrare il sessantesimo compleanno dell'Alleanza Atlantica. Ma al di là dei festeggiamenti, il vertice si occuperà del rilancio della strategia in Afghanistan, dove la credibilità della Nato è in gioco, e della ripresa dei rapporti con la Russia, favoriti dal disgelo celebrato a Londra tra il presidente Usa e il capo del Cremlino. "Si invertono le posizioni dell'era di Bush. Con Obama la vecchia Europa (Francia e Germania) torna protagonista. Delusione e preoccupazione invece dai parte dei paesi dell'Est", spiega ad Affaritaliani.it Massimo de Leonardis, direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Cattolica di Milano e responsabile di due ricerche sull’Alleanza Atlantica per il Centro Militare di Studi Strategici del Ministero della Difesa.
![]() Massimo de Leonardis |
L'intervista
Venerdì si apre il vertice della Nato che festeggia i suoi 60 anni. Due gli obiettivi: ripresa dei rapporti con la Russia e Afghanistan. Quali saranno invece le conclusioni?
"Questo è un vertice prematuro, sarà interlocutore perché l'Amministrazione Obama si è insediata da poco. Il dialogo con la Russia è stato appena ripreso e varato e quindi i problemi verranno più impostati che risolti. La decisone simbolica più importante sarà l'ammissione dell'Albania e della Croazia come 27 e 28esimo membro dell'Allenza. Non credo ci si possano aspettare altre grande decisioni".
Come cambieranno gli equilibri con l'ingresso della Francia a pieno titolo nella Nato?
"Sono completamente mutate le condizioni che avevano indotto De Gaulle a uscire dalla struttura militare. Anche se la Francia non ha mai interrotto la sua collaborazione militare con la Nato, era rimasta nell'alleanza politica e negli ultimi anni Parigi ha partecipato a tutte le missioni militari. Non aveva senso che quindi non avesse una precisa voce dove si prendono le decisioni operative. Le conseguenza saranno positive per l'Alleanza perché la Francia è uno dei paesi dove la cultura strategica è più sviluppata. La Francia ha poi ha rivendicato degli incarichi nella struttura di comando".
La strategia di Obama è chiara: riallacciare i rapporti con la Russia e definire una strategia per l'Afghanistan. Come sono gli equilibri all'interno della Nato?
"Si invertono le posizioni dell'epoca Bush, mentre con l'ex presidente Usa la nuova Europa - cioè i paesi dell'Est - erano molto in sintonia con la Casa Bianca e invece lo era poco la Vecchia Europa, ovvero Francia e Germania, con Obama avverrà il contrario: paesi come Francia, Germania, per non parlare della Spagna, che erano stati scettici sul piazzare lo scudo antimissile in Polonia e Repubblica Ceca e che erano scettici sull'apertura all'Ucraina e alla Georgia, si rallegreranno di queste decisioni. Ci sarà invece delusione e preoccupazione da parte dei paesi dell'Est".
Quindi con Obama la Vecchia Europa torna protagonista?
"La Vecchia Europa non è certo più quella dell'epoca di Bush, perché a Parigi non abbiamo più Chirac e a Berlino Schroeder, abbiamo invece due convinti atlantisti come Sarkozy e la Merkel".
Sarkozy si candida ad essere un interlocutore privilegiato con gli Stati Uniti...
"Il presidente francese è molto bravo a dare questa impressione, non dimentichiamo che Sarkozy ha davanti ancora quattro anni mentre la Merkel ha le elezioni in autunno. A suo tempo la Cdu perse proprio perché Schroeder cavalcò l'anti-americanismo".
Quindi nessuna grande decizione?
"Verrà ribadito che formalmente la porta dell'Alleanza resta aperta anche a Georgia e Ucraina anche se il problema non si porrà per diversi anni. Ci saranno anche scambi di vedute sulle elezioni del prossimo segretario generale".
Si parla del presidente danese Rasmussen, anche se la Turchia si oppone dopo la vicenda delle vignette anti-Islam...
"Questo è un problema che dovranno risolvere gli americani, staremo a vedere".



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