Napolitano, un riformista sostenibile
Di Giuseppe Morello
Come i mediani del calcio che fu, Giorgio Napolitano sta lavorando per facilitare il lavoro degli altri e per far fare al paese passi avanti. Un compito oscuro, privo di colpi di teatro, niente del repertorio del fantasista: il modello infatti non è Ronaldinho, ma Oriali. Non so quanti si siano resi conto dell'equilibristico muoversi del Capo dello Stato, che pur conservando la sua neutralità sta giocando il ruolo del facilitatore, rendendo praticabile una sorta di "riformismo sostenibile", l'unico possibile ora in Italia date le condizioni.
Anziché fare il contraltare ottuso del governo (come fece Scalfaro), Napolitano sta facendo un lavoro intelligente di cui bisogna rendergli merito: aggiusta, corregge, suggerisce, caldeggia, invita. Tutto con tatto e delicatezza, limitandosi correttamente a fare guardrail del governo, intervenendo in maniera decisa solo quando l'auto rischia di andare fuori strada.
Mentre i becchini del governo si moltiplicano, Napolitano ha capito saggiamente che prima delle polemiche e degli interessi di parte, c'è un paese da governare e da rilanciare. E lui, con la pazienza dell'intelligenza e dell'esperienza, sta sul pezzo cercando di aiutare a risolvere problemi anziché essere egli stesso un ulteriore problema.
Ha respinto leggi con senso della misura, ha firmato quello che c'era da firmare (checché ne dica Di Pietro), ha fatto rilievi sempre pertinenti, ha appena invitato i giovani magistrati ad avere senso della misura e ad evitare personalismi e soprattutto sprona il governo alle riforme possibili e realistiche. Alla fine il Pallone d'Oro e gli applausi vanno agli attaccanti, ma senza i mediani come Napolitano non si va da nessuna parte.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















