Napolitano bacchetta l'Unione Europea
"Varrebbe la pena mettere in particolare l'accento sullo stato dell'Unione come soggetto di politica internazionale. Gli eventi che stiamo vivendo nel Mediterrano, in nord Africa e nel Medio Oriente mostrano lo stato insoddisfacente del progetto di politica estera e di sicurezza dell'Unione Europea". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo in videoconferenza nell'ambito del Festival d'Europa in corso a Firenze.
"L'Unione Europea - ha detto ancora il Presidente Napolitano -, dinanzi alla crisi comune, non e' riuscita ad esprimere una posizione che fosse il segno di quella politica estera e di sicurezza comune. Questo dobbiamo dircelo con franchezza: costruire una politica estera europea e' impresa ardua piu' di quanto non sia stata la costruzione ed il consolidamento della moneta unica. Se non c'e' preparazione, elaborazione costante ed analisi comune di fronte a crisi improvvise e' difficile che l'Unione Europea si trovi pronta con risposte condivise".
"Il problema - ha concluso il Presidente della Repubblica - e' quello di creare condizione ed analisi costante, in modo che si abbiano tutti gli strumenti per potere affermare l'Unione Europea come attore, soggetto globale autonomo ed attivo di politica estera e di sicurezza, protagonista d'iniziative indispensabili per garantire la sicurezza comune".



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