Napolitano smonta la Padania di Bossi. La Lega insorge: "E' un nemico della libertà"
Duro intervento di Giorgio Napolitano sul tema della secessione. "Nel '43-'44 l'appena rinato Stato italiano, di fronte a un tentativo di organizzazione armata separatista, non esito' a intervenire in modo piuttosto pesante con la detenzione di Finocchiaro Aprile. E qualcuno finì arrestato", ha detto il Capo dello Stato parlando all'Universita' di Napoli.
Il presidente della Repubblica ha poi affermato: "Nell'ambito della Costituzione e delle leggi non c'è spazio per una via democratica alla secessione". Napolitano ha poi sottolineato che "non c'è un popolo padano".
E ancora: "Si può strillare in un prato ma non si può cambiare il corso della storia". Un riferimento indiretto ai raduni della Lega Nord nel 'pratone' di Pontida che ogni anno celebrano il movimento di Umberto Bossi nella 'città del giuramento', vale a dire quello della Lega Lombarda che si unì contro il Barbarossa.


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