Napoli affoga nell'immondizia, il Pdl offre un appiglio

Venerdì, 13 maggio 2011 - 20:35:00

 

Berlusconi chiude a Napoli la campagna elettorale. Proteste dei no-global e dei comitati antidiscarica. E il leader del Pd Bersani, a Bologna, si appella ai moderati 'delusi': "Puntiamo a due vittorie e due ballottaggi"

Parli di Napoli e pensi ai rifiuti. Cumuli di sacchetti accatastati per le vie che marciscono sotto il sole. E proprio sulla questione dei rifiuti la campagna elettorale per la poltrona di sindaco si sta facendo incandescente. Sono dieci i candidati e 32 le liste degli aspiranti consiglieri comunali. I primi a registrarsi sono stati i grillini del Movimento Cinque Stelle che candidano Roberto Fico. Ma i giochi stanno da tutt'altra parte. Gli uomini forti sono Gianni Lettieri, Pdl, e Mario Morcone, sostenuto dal Partito Democratico, Sel, Socialisti e Verdi. Ex prefetto, ha il duro compito di portare la sinistra alla vittoria dopo il disastroso decennio Iervolino. Nella città del Vesuvio il centrosinistra corre diviso: l'Italia dei Valori e Federazione della Sinistra mandano avanti il loro uomo, Luigi De Magistris, ex pm diventato famoso per il caso Why Not.

Al nastro di partenza si presentano anche Clemente Mastella, leader di Popolari per il Sud; Raimondo Pasquino, rettore dell'Università di Salerno, per il Terzo Polo. L'avvocato Raffaele Di Monda per la lista Pin Vittorio Lamberti per Mis con Rauti. Pino Marziale, avvocato del lavoro, per Sinistra critica. E' stato invece escluso l'avvocato Carlo Taormina della Lega Italia.

candidati napoli

LETTIERI - Per il Pdl la strada verso la vittoria non sembra così semplice. Il fronte di centrodestra si è presentato unito, ma ha perso il Terzo Polo che al Sud conta e non poco. Sulle passerelle napoletane hanno fatto capolino tutti i big della politica italiana per cercare di sostenere il loro candidato. Da Angelino Alfano a Roberto Maroni,  da Tremonti a Berlusconi. E proprio la presenza di Berlusconi potrebbe diventare un boomerang mortale. Se è vero che la Iervolino non è stata in grado di risolvere la questione dei rifiuti, è anche vero che Berlusconi aveva promesso di eliminare i cumuli di monnezza dalla strade partenopee. Lettieri, ex leader degli industriali napoletani, incassa però le promesse del premier: "sospenderemo gli abbattimenti di case fino alla fine dell'anno, per valutare situazione e rimediare". E sui rifiuti: "Nel 2008 siamo riusciti a mettere fine alla tragedia che aveva portato Napoli in negativo in tutto il mondo poi ho lasciato tutto nelle mani dell'amministrazione comunale, indicando ciò che doveva essere fatto, due termovalorizzatori e nuove discariche. Non è stato fatto nulla di questo. Ancora siamo dovuti intervenire con i militari".

MORCONE - Il centrosinistra parte azzoppato. Mario Morcone sconta la divisione del fronte e i pasticci delle primarie. Da ultimo l'assenza di Bersani a fianco del candidato sindaco. Il segretario del Partito Democratico, secondo le versioni ufficiali, è impegnato a Milano, ma la verità potrebbe essere un'altra. Bersani vuole aspettare di vedere quello che accadrà al primo turno e solo dopo metterci la faccia. Il prefetto batte la città casa per casa, dopo aver incassato l'appoggio di Antonio Bassolino, ex governatore della Campania, poco visibile ma ancora molto influente nella politica napoletana. La continuità con la vecchia classe dirigente potrebbe però penalizzare il candidato sostenuto da Pd e Sel e favorire il suo diretto sfidante, Luigi de Magistris.

DE MAGISTRIS - E proprio l'ex pm potrebbe essere l'ago della bilancia. Se dovesse superare Morcone al primo turno sbatterebbe fuori gioco il suo avversario ponendosi alla testa della sinistra campana. Un brutto colpo per il Pd che sente la leadership scivolargli dalle mani. "Sono alternativo alla destra cosentiniana e alla sinistra bassoliniana", ha dichiarato più volte ai suoi comizi. "Per salvare Napoli serve spezzare il connubio politica-camorra, ma anche il circolo vizioso fatto di consulenze e sprechi". Intanto ci si chiede che cosa serva andare a votare visto che il 42 per cento dei campani non conosce nemmeno il nome del governatore della regione.

Dodici le liste che sostengono Lettieri: Pdl, Liberi con Lettieri, Giovani in corsa, La Destra di Storace, Adc di Pionati, Noi Sud, Nuovo Psi-Forza del Sud, Insieme per Napoli, Pid (Popolari Italia Domani), Terzo Polo di Centro-Libertas, Partito Repubblicano, Dc.

Quattro le liste a sostegno di Morcone: Pd, Socialisti e Verdi, Competenze per Napoli, Sel. Quattro anche le liste per Pasquino: Udc, Fli, Api e Pasquino sindaco. Due quelle a sostegno di Mastella: Popolari per il Sud e la civica Mastella sindaco per Napoli. Due per Di Monda: Pin (Programma innovativo Napoli) e Insorgenza civile. Una a testa per gli altri candidati.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

undefinedundefined
undefinedundefined
Terremoto/ FS, riaperte tutte le linee ferroviarie
Pensioni/ Camusso, soluzione su esodati dimostra disprezzo persone
Caso Maro'/ Alta Corte Kerala respinge ricorso giurisdizione
Terremoto/ 39 scosse in 2 ore, 5 sopra magnitudo 4
Pensioni/ Fornero, dopo 65 mila esodati discuteremo di altre categorie
Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 450 punti
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso